Wondernet Magazine
SOLIDARIETÀ

Il brand sostenibile La LU’Sac al fianco di Cooperativa Alice e delle detenute di San Vittore

La LU’Sac al fianco delle detenute di San Vittore
La LU’Sac sostiene l’impegno sociale della Cooperativa Alice di Milano con lo scopo di offrire opportunità professionali alle detenute

La LU’Sac è un brand sostenibile e made in Italy di accessori unici e artigianali. Un progetto ideato dall’architetto Luisa Vanzini, che si basa sul riuso: i pezzi vengono infatti pensati e creati partendo da semplici pezze e scampoli di design.

La Cooperativa Alice è nata nel 1994 all’interno della Casa Circondariale San Vittore. Supporta donne recluse nei percorsi di re-inserimento sociale, insegnando la bellezza attraverso l’arte della sartorialità italiana. “C’è maggior gioia nel lavorare con e per gli altri, piuttosto che solo per noi stessi. Solo così la nostra società diventa luogo felice”. Con queste parole Luisa Vanzini ha annunciato con orgoglio l’inizio della nuova collaborazione tra La LU’Sac e Cooperativa Alice, a cui ha affidato parte della sua produzione.

La LU’Sac al fianco delle detenute di San Vittore
Luisa Vanzini, fondatrice di La LU’Sac

La LU’Sac incontra Cooperativa Alice

Oggi più che mai è importante agire per un bene comune. La LU’Sac e Cooperativa Alice lo fanno promuovendo integrazione e inclusione a ritmo di macchine da cucire e sposando i medesimi obiettivi sociali.  Restituire dignità attraverso un lavoro equamente retribuito, un investimento che fa bene a tutti: alle persone, ai territori e al business Made in Italy. 

All’interno delle sartorie sociali si progetta, si rinforzano le competenze e si sviluppa il design thinking. Da pratica collaborativa, diventa un sistema per generare innovazione e benessere collettivo. 

La LU’Sac al fianco delle detenute di San Vittore

Luisa Vanzini, attraverso  una ricerca meticolosa, seleziona rimanenze di tessuti di altissima qualità, spesso scartati dalle grandi aziende del design, perché non più utilizzabili nel loro ciclo produttivo. A questi eccellenti tessuti, viene data nuova vita e, impiegandoli per realizzare gli accessori LU’Sac, viene dato un piccolo contributo per rendere la filiera della moda e del design più sostenibile. 

La LU’Sac al fianco delle detenute di San Vittore
Scampoli e avanzi di tessuto utilizzati per le creazioni di La LU’Sac

La LU’Sac crede nelle contaminazioni positive tra mondo profit e mondo no profit e ancora prima ripensando la sua filiera, nell’importanza di porre essere umano e ambiente al centro. La LU’Sac è quindi un progetto in forte ascesa, capace di unire al suo interno bellezza, innovazione sociale e sostenibilità. 

Articoli correlati

“Andrà tutto bene”: Elisa e Tommaso Paradiso insieme per la lotta al covid-19

Redazione

4 ottobre Giornata del Dono, Luca Argentero: «Ciò che si dona ritorna indietro moltiplicato per cento»

Redazione

#iorestoacasa, la campagna promossa da Sky in favore della Protezione Civile

Giusy Dente

Lascia un commento