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Piero Angela, addio al più grande divulgatore italiano

Piero Angela, morto a 93 anni il padre della divulgazione scientifica
Si è spento a 93 anni Piero Angela, giornalista, scrittore e ideatore di programmi di divulgazione scientifica, come Quark e Superquark. L’annuncio del figlio Alberto sui social: “Buon viaggio papà”.

Piero Angela, il più importante ed autorevole divulgatore scientifico italiano, ideatore e conduttore dello storico “Quark”, è morto oggi all’età di 93 anni.

Ad annunciarlo il figlio Alberto, che sui suoi profili social lo ha salutato con poche parole: “Buon viaggio papà”.

Piero Angela, un viaggio nella scienza lungo più di quarant’anni

93 anni compiuti lo scorso 22 dicembre, il noto e amatissimo divulgatore scientifico, giornalista, conduttore e saggista, ha sempre continuato a rivolgersi ai giovani, e a guardare al futuro.
Nel 1981 Piero Angela ha ideato “Quark”, la celebre rubrica scientifica andata in onda per la prima volta il 18 marzo 1981 su RaiUno. Il titolo viene dalla fisica: le particelle subnucleari chiamate quarks, infatti, sarebbero i più piccoli mattoni della materia. Non a caso la filosofia del programma è andare in fondo alle cose, scoprendo dettagli nascosti e curiosi. 

Piero Angela, morto a 93 anni il padre della divulgazione scientificaA far entrare gli spettatori nell’atmosfera sono le inconfondibili note dell’Aria sulla quarta corda di Johann Sebastian Bach nell’arrangiamento di Franco Talò.  Dal format classico, della durata di 40 minuti, nascono parecchie trasmissioni: “Il mondo di Quark”, “Quark economia”, “Quark Europa”, “Quark in pillole”. Le puntate speciali sui dinosauri, quelle di “Viaggio nel cosmo” e de “La Macchina meravigliosa”, dedicata al corpo umano, sono vendute in 40 Paesi e tradotte in diverse lingue. 

Il commiato dai suoi telespettatori

Poco fa è stato pubblicato sul profilo Facebook di Superquark l’ultimo messaggio di Piero Angela ai suoi telespettatori.

Piero Angela, morto a 93 anni il padre della divulgazione scientifica

«Cari amici, mi spiace non essere più con voi dopo 70 anni assieme. Ma anche la natura ha i suoi ritmi. Sono stati anni per me molto stimolanti che mi hanno portato a conoscere il mondo e la natura umana.

Soprattutto ho avuto la fortuna di conoscere gente che mi ha aiutato a realizzare quello che ogni uomo vorrebbe scoprire. Grazie alla scienza e a un metodo che permette di affrontare i problemi in modo razionale ma al tempo stesso umano.
Malgrado una lunga malattia sono riuscito a portare a termine tutte le mie trasmissioni e i miei progetti (persino una piccola soddisfazione: un disco di jazz al pianoforte…). Ma anche, sedici puntate dedicate alla scuola sui problemi dell’ambiente e dell’energia.
È stata un’avventura straordinaria, vissuta intensamente e resa possibile grazie alla collaborazione di un grande gruppo di autori, collaboratori, tecnici e scienziati.
A mia volta, ho cercato di raccontare quello che ho imparato.
Carissimi tutti, penso di aver fatto la mia parte. Cercate di fare anche voi la vostra per questo nostro difficile Paese.
Un grande abbraccio
Piero Angela»

 

 

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