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Addio a Eugenio Scalfari, uno dei grandi maestri del giornalismo italiano

Si è spento oggi a Roma, all’età di 98 anni, lo scrittore e giornalista Eugenio Scalfari, fondatore del quotidiano “Repubblica” e del settimanale “L’Espresso”

Nato a Civitavecchia il 6 aprile del 1924, Eugenio Scalfari ha trascorso la sua giovinezza a Sanremo, dove al al liceo classico ha avuto come compagno di banco Italo Calvino.

Ha iniziato la sua carriera di giornalista nei primi anni ’50 con il Mondo di Pannunzio e con l’Europeo di Arrigo Benedetti. Nel ’55 con quest’ultimo ha fondato “L’Espresso”, primo settimanale italiano d’inchiesta.

Addio a Eugenio Scalfari, uno dei più importanti giornalisti italiani

Nel 1976 Eugenio Scalfari ha fondato poi il quotidiano “la Repubblica”, che ha debuttato nelle edicole il 14 gennaio di quell’anno. L’operazione, attuata con il Gruppo L’Espresso e la Arnoldo Mondadori Editore, apre una nuova pagina del giornalismo italiano. Il quotidiano romano, sotto la sua direzione, compie in pochissimi anni una scalata imponente, diventando per lungo tempo il principale giornale italiano per tiratura.

Rimane al timone de la Repubblica per vent’anni, fino al 3 maggio del 1996. “Vi lascio il rosmarino per i ricordi, le viole per i pensieri“. Con queste parole Eugenio Scalfari si è congedato tra le lacrime e gli applausi dei suoi redattori, lasciando il posto a Ezio Mauro, ma restando editorialista del quotidiano.

Eugenio Scalfari, morto a 98 anni il fondatore di Repubblica e L'Espresso

Scrittore e appassionato di filosofia

Negli ultimi anni Eugenio Scalfari si è dedicato soprattutto alla scrittura. Nel 2014 per i suoi 90 anni ha pubblicato un’autobiografia, uscita in allegato al quotidiano. Studioso e amante della filosofia, Scalfari nel volume “Incontro con io” si è confrontato con filosofi come Pascal, Montaigne, Voltaire, Kant, Nietzsche e Hegel. Nel suo primo romanzo “Il labirinto”, pubblicato nel ’98, al centro della riflessione c’erano tematiche come il rapporto tra sentimenti e ragione, il ruolo che il pensiero esercita nella quotidiana esistenza dell’uomo e il contrasto tra aspirazioni profonde e realtà. Temi sviluppati ancora nei volumi “L’uomo che credeva in Dio”, “Per l’alto mare aperto”, “Scuote l’anima mia Eros”, “La passione dell’etica”, “L’amore, la sfida, il destino”.

Eugenio Scalfari, morto a 98 anni il fondatore di Repubblica e L'Espresso

Eugenio Scalfari si è sempre dichiarato ateo. Ad un suo intervento su su fede e laicità ha risposto Papa Francesco, con una lettera a Repubblica pubblicata l’11 settembre del 2014. L’incontro è diventa un libro pubblicato nel 2019, “Il Dio unico e la società moderna. Incontri con Papa Francesco e il Cardinale Carlo Maria Martini”.

La vita privata

La prima moglie di Eugenio Scalfari è stata Simonetta De Benedetti, figlia del collega Giulio De Benedetti, sposata nel 1950. Da lei ha avuto le due figlie Enrica e Donata. Alla fine degli anni Settanta poi Scalfari si è legato a Serena Rossetti, segretaria di redazione de L’Espresso (e poi di Repubblica), che ha sposato nel 2008 dopo la scomparsa, nel 2006, della moglie Simonetta.

 

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