Wondernet Magazine
Benessere LIFESTYLE

Benessere digitale: le app che aiutano a disintossicarsi dallo smartphone

Siamo sempre più connessi e la dipendenza da smartphone sembra essere dietro l’angolo. La continua presenza di questi dispositivi può portare a una vera e propria malattia, con tutti i sintomi del caso.

Una serie di studi sono all’attivo per comprendere come prevenire o curare la dipendenza da smartphone. Interessante è il supporto proveniente da sistemi operativi come Android ed Apple. Vediamo in che modo.

Con Android Pie sono stati introdotti alcuni tool utili a tenere d’occhio la qualità di tempo trascorso online. Questo è solo l’inizio di quello che Google ha inaugurato come l’era del “Digital Wellbeing”, con lo scopo di contrastare la dipendenza da smartphone.

L’introduzione di timer per limitare l’uso e la modalità relax “don’t disturb”, sono i primi passi verso una nuova visione della tecnologia e del digitale.

Anche il sistema operativo iOS di Apple ha introdotto funzionalità per il “benessere digitale”, quali la batteria adattiva, che riconosce le app più utilizzate dando loro priorità e la luminosità adattiva, in base alla situazione ambientale (con l’ottica di avere meno impatto sul consumo energetico).

Quali sono le app che aiutano a disintossicarsi?

Siempo gestisce in una schermata le app da silenziare per un tempo stabilito. Parallelamente offre tool alternativi al sistema operativo Android, tra i quali una fotocamera, le mappe, il blocco note. 

Forest è un’app sia per Android che per iOS. I suoi sviluppatori sostengono che guardare una pianta crescere aiuta a rilassarci e ci favorisce la concentrazione. Dunque, l’obiettivo qui è di piantare virtualmente un albero e tornare a fare altro lontano dallo smartphone. Ogni volta che si esce dall’app per utilizzarne altre l’albero morirà. È possibile scegliere per quanto tempo non guardare lo schermo.

OFFtime permette di selezionare le app da silenziare, incluse le chiamate e i messaggi, il tutto per un tempo DETOX a scelta. Quest’app è disponibile sia per iOS che per Android.

GoodTime è l’app, solo per Android, che permette di suddividere il lavoro in sessioni, per deciderne la durata e fare una pausa. In questo modo sono silenziate tutte le notifiche e si può scegliere se disattivare anche il wifi. Sullo schermo sarà presente solo il timer.

Hold è l’app per gli studenti universitari, che più rimangono lontani dallo smartphone più Hold dona dei regali. Infatti, l’app sia iOS che per Android, calcola un punteggio in base al tempo conteggiato offline. A ogni punteggio corrispondono degli sconti e dei regali, che le attività commerciali limitrofe propongono. Per avere un punto è necessario essere offline per almeno 20 minuti.

Articoli correlati

Detox in 5 mosse e l’organismo si rigenera: i consigli e le ricette della nutrizionista 

Laura Saltari

Bevi poca acqua? Prova la bottiglia motivazionale usata anche da Chrissy Teigen

Manuela Cristiano

“La nave dei libri” viaggia in streaming: scrittori in diretta il 23 aprile

Giusy Dente

Lascia un commento