Ai Diversity Media Awards 2025 la Fondazione Diversity celebra dieci anni di inclusione. Presentato a Roma il Diversity Media Research Report 2025.
Roma ha ospitato la presentazione del Diversity Media Research Report 2025, studio che analizza per la prima volta l’impatto reale dei media sulla costruzione di un immaginario più inclusivo. L’appuntamento si è svolto all’Associazione Stampa Estera e ha anticipato i Diversity Media Awards, giunti nel 2025 alla decima edizione. L’evento, realizzato con il patrocinio del Comune di Roma, si prepara a un’edizione speciale che debutterà il 28 novembre in un formato interamente digitale, condotto da Aurora Ramazzotti, Guglielmo Scilla e Pierluca Mariti.
La ricerca: media e consapevolezza sociale
Secondo il report, negli ultimi dieci anni il dibattito italiano su Diversity & Inclusion è cresciuto in modo significativo. Il 62% degli italiani percepisce un aumento di attenzione mediatica, mentre il 58% dichiara di sentirsi più consapevole rispetto al passato. I giovani e le donne emergono come i segmenti più sensibili, insieme a chi fruisce con costanza di film e serie tv.

L’analisi mostra che i media mainstream restano decisivi: l’informazione guida la riflessione pubblica, seguita da cinema, serie e programmi tv. Tuttavia, la qualità del racconto non sempre soddisfa: il 40% degli italiani giudica i TG inadeguati nel trattare temi di inclusione, con dati ancora più critici tra chi segue quotidianamente le news.
Cronaca e cultura come motori di cambiamento
Gli eventi di cronaca hanno inciso profondamente sull’immaginario collettivo. I femminicidi di Giulia Cecchettin e Giulia Tramontano restano tra i momenti di maggiore impatto emotivo. Accanto a essi, la guerra in Ucraina, il conflitto a Gaza e l’emergenza migranti hanno contribuito a plasmare nuove sensibilità. Sul fronte culturale, film e serie hanno dimostrato una capacità unica di veicolare riflessioni attraverso la narrazione.

Tra i titoli più citati dagli italiani spiccano C’è ancora domani, Bohemian Rhapsody e Perfetti sconosciuti. Le serie tv Doc – Nelle tue mani, L’amica Geniale e Mare Fuori si confermano come catalizzatori di riflessione, mentre programmi come Che tempo che fa e Propaganda Live dimostrano la forza dell’intrattenimento nell’aprire spazi di confronto.
Un pubblico sempre più esigente
Un dato interessante riguarda il comportamento del pubblico under 35: il 46% sceglie consapevolmente contenuti che parlano di inclusione. Solo il 9% dichiara fastidio, confermando che la richiesta di rappresentazioni rispettose e autentiche cresce in modo costante.

Francesca Vecchioni, presidente della Fondazione Diversity, sottolinea che la vera sfida riguarda non solo i contenuti, ma anche l’accesso ai processi creativi e decisionali.
Diversity Media Awards 2025: un evento diffuso e virale
Dopo dieci anni di edizioni tradizionali, i Diversity Media Awards 2025 cambiano pelle. Non più una cerimonia chiusa in teatro, ma un evento digitale e diffuso, concepito come una social series in dieci episodi che il 28 novembre animerà i canali social.

Un format pensato per raggiungere direttamente il pubblico là dove il tema dell’inclusione è diventato più vivo e partecipato. Gli utenti possono votare online dal 1° ottobre i propri candidati preferiti. Saranno quindi le persone a decretare i vincitori, confermando lo spirito partecipativo che ha reso i DMA un appuntamento unico in Italia.
Le nomination dei Diversity Media Awards 2025
MIGLIOR FILM ITALIANO
Il ragazzo dai pantaloni rosa – Eagle Pictures, Weekend Films
Flaminia – Eagle Original Content, Pepito Produzioni, Vision Distribution, Prime Video
Il treno dei bambini – Palomar / Netflix
Non dirmi che hai paura – Indyca con Rai Cinema, Neue Bioskop, Tarantula, Bim Produzione
Gloria! – Tempesta, tellfilm, Rai Cinema, Rai
Familia – Tramp Limited / Medusa Film
MIGLIOR SERIE TV STRANIERA
Agatha All Along – Disney+
Il secondo miglior ospedale della galassia – Prime Video
The acolyte – Disney+
Hazbin Hotel – Prime Video
Hacks – Netflix
The Madness – Netflix
MIGLIOR SERIE TV ITALIANA
Prisma 2 – Cross Productions / Prime Video
La vita che volevi – Banijay Studios Italy / Netflix
Nudes 2 – BIM Produzione – Rai Fiction / RaiPlay
La legge di Lidia Poet 2 – Groenlandia / Netflix
Skam 6 – Cross Productions / Netflix
L’arte della gioia – Sky Studios, HT Film / Sky
MIGLIOR SERIE TV YOUNG
Heartstopper 3 – Netflix
Iwájú – Disney+
Ariel Disney Junior – Disney+
Il mondo secondo Jessica – Cartoon Network Studios / Warner Bros. Discovery
Il mondo di Leo – Brand-Cross – Rai Kids
Lego Friends – Nuovo capitolo – The Lego Group
MIGLIOR PROGRAMMA TV
Splendida Cornice – Rai Cultura – ITV Movie / Rai3
La perfezione non esiste – Zoom Production / Prime Video
Moda – Una rivoluzione italiana – Sky, PanamaFilm, Cinecittà / Sky Documentaries
Comedy Central Presents – Paramount+
Famiglie d’Italia – Fremantle Italia / La7
PresaDiretta – Rai3
MIGLIOR PROGRAMMA RADIO
5 in condotta – Rai Radio 2
Pinocchio – Radio Deejay
Fatty Furba – Radio Popolare
off topic – Radio 24
Melog – Radio 24
Say Waaad? – Radio Deejay
MIGLIOR PODCAST
Ogni 72 ore – Sky
Milano è il diavolo – Autoprodotto
Tutti gli uomini – Autoprodotto
Sigmund – Il Post
Confini – Feltrinelli e Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Io sono io – Rai Play Sound
MIGLIOR PRODOTTO DIGITAL
Francesca Siano – @Francamente, Industria musicale e gender gap
The shape of autism – @theshapeofautism, Disabilità e contrasto all’abilismo
TÄRA – @tarawave, Pillola Palestinese
Lara Lago – @lara_lake, Esperimento Sociale
The Jackal e Aurora Leone – @_the_jackal e @auroraleone, La festa dei Nonni
Karma B – @officialkarmab, Una volta si stava meglio?
CREATOR DELL’ANNO
Aisha Sarah (@aisha.lyb)
Sofia Fabiani (cucinare_stanca)
Federica Fabrizio (@federippi)
Henry Scorner (@henryscorner)
Djarah Kan (@djarahkan)
Sandro Marenco (sandrino.marenco)
PERSONAGGIO DELL’ANNO
Francesca Albanese
Gino ed Elena Cecchettin
Geppi Cucciari
Rula Jebreal
Porpora Marcasciano
Jasmine Paolini


