Il Procida Film Festival 2025 si chiude tra premi, musica ed emozioni. Vittoria per “Hello Beautiful” e ospiti d’eccellenza da Agostino Saccà a Aldo Signoretti.
Il 28 settembre la suggestiva Piazza Marina Grande di Procida ha ospitato il gran finale del Procida Film Festival, giunto alla tredicesima edizione. Il direttore Massimo Massari, al suo primo mandato, ha dato alla rassegna un volto internazionale. Ha promosso gemellaggi come quello con il Tropea Film Festival e con l’ITS Academy BACT, che ha accolto anche masterclass durante i giorni precedenti al galà conclusivo.

Nel corso della settimana il Cinema Hall di Procida ha presentato 22 cortometraggi in concorso e vari contributi fuori concorso. Registi e attori hanno incontrato il pubblico sotto la conduzione di Massari e Antonella Salvucci, rendendo viva ogni proiezione.
La serata conclusiva si è trasformata in uno spettacolo memorabile. Il Maestro Arturo Andreoli ha firmato le scenografie, mentre il Maestro Lucarelli ha creato giochi di luce che hanno avvolto la piazza. Il festival ha ringraziato Corradi Costruzioni per il lavoro tecnico e organizzativo, consegnando un riconoscimento speciale.
Procida Film Festival 2025: premi e ospiti d’eccezione
La cerimonia ha assegnato gli “Arturo”, premi destinati ai migliori cortometraggi, e riconoscimenti speciali a registi, attori e compositori. Il film “Hello Beautiful” di Zaid Hamzeh ha trionfato, conquistando tre premi: miglior regia, miglior colonna sonora firmata dal Maestro Marco Werba e miglior attrice protagonista con Tricia Helfer.

Il pubblico ha accolto con commozione l’esibizione del soprano internazionale Alessandra Gioia, che ha omaggiato Ennio Morricone con C’era una volta il West. Applausi anche per Simona Molinari, che con Felicità ha portato energia e leggerezza, e per Marco Zurzolo, che ha ricordato Pino Daniele con la sua musica d’autore.
Tra gli ospiti spiccavano Agostino Saccà, produttore e dirigente Rai, Isabella Briganti con il regista Luigi Di Capua per il corto Holy Shoes, e il make-up artist Aldo Signoretti, leggenda del settore e più volte candidato all’Oscar. Presenti anche la regista Sabina Pariante, la produttrice Claretta Carotenuto e la documentarista Vanessa Roghi, che ha ricevuto la sezione “Settima Arte”.
Un festival tra memoria e futuro
Il festival ha ottenuto per la prima volta la ripresa televisiva integrale della Rai, con la regia di Antonio Centomani, rafforzando la sua visibilità nazionale. Radi Uni e Radio Sapienza hanno seguito l’evento grazie alla professoressa Mihaela Gravila, alla speaker Eleonora Scajola e alla dottoressa Michela Mancusi del MIC. Gli autori del programma che andrà sulla Rai sono Vincenzo Giacomini e Paola Pucciatti.
Dietro le quinte, professionisti come Antonio Gadaleta, Dino Ambrosino, Luigi Primario, Rino D’Orio, Aurelio Allocco e Daniele Luxardo hanno garantito un’organizzazione impeccabile.
Il festival ha ricordato con emozione Fabrizio Borgogna, anima del Procida Film Festival, prematuramente scomparso. Suo padre Francesco Borgogna ha raccolto l’eredità, trasformando il dolore in un atto d’amore verso l’isola e il cinema.
Il Procida Film Festival conferma così il suo ruolo di laboratorio culturale e artistico. Ha saputo unire visioni, emozioni e memoria, rafforzando il legame profondo tra Procida e il grande schermo.


