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Dior: la sfilata uomo FW22 è streetwear, fra heritage e poetica di Kerouac

Dior, la sfilata uomo Autunno/Inverno 2022
A Londra è andato in scena lo show uomo FW22 di Dior. Per Kim Jones è una celebrazione streetwear dell’heritage della maison e della poetica di Jack Kerouac

Kim Jones ha presentato la collezione Dior uomo FW22 ispirata allo scrittore Jack Kerouac. La sfilata Dior Men a Londra si è strutturata come un parallelismo tra l’autore statunitense e la produzione creativa di Christian Dior che ha rivisitato l’estetica del tempo. E infatti, il direttore creativo dell’uomo Dior è partito da On the Road, il libro di Jack Kerouac, che ha trasformato in letteratura la pulsione di ricerca.

«Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati» «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare» scrive Kerouac all’inizio del libro. Il libro ha inventato il termine di Beat Generation. Pubblicato nel 1957, proprio l’anno della morte di Christian Dior. All’ingresso dello show una speciale installazione con libri di Kerouac e degli artisti della Beat generation, direttamente dalla collezione privata di Kim Jones!

Dior, la sfilata uomo Autunno/Inverno 2022

La FW22 di Dior Uomo

In una location total black la passerella della FW22 di Dior Uomo è un immenso rotolo di carta su cui si svolge l’opera di Jack Kerouac. Una vera e propria ricreazione della biblioteca conservata nella dimora londinese del direttore creativo.

Le silhouette fondono l’heritage con la strada, unendo i confini della haute couture con l’abbigliamento streetwear carico di influenze subculturali. Il tweed a quadretti tagliati di sbieco si struttura su cappotti da college, maglie Fair Isle con paillettes e i cloqué riportano il logo “CD Diamond”. L’attitude francese si contrappone all’America di Kerouac. Non manca anche una versione di denim vintage lavato mentre le camicie e le giacche si adornano con la grafica delle sciarpe carré. Gli accessori da viaggio hanno dettagli utility: corde di arrampicata sulle borse e sulle nuove Saddle bag, i classici porta-libri progettati come iPhone case, sandali in corda e stivali da trekking. E infine un tributo a Virgil Abloh recentemente scomparso. Su ogni posto della passerella la dedica: “To Virgil, with love forever, Kim.” 

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