Da oggi, 18 settembre, arriverà su Disney+ King Marracash, un docufilm che intreccia la dimensione artistica e personale dell’artista con Elodie e Guè.
Con la regia di Pippo Mezzapesa, King Marracash è una produzione Groenlandia, in collaborazione con Disney+ e in associazione con Adler Entertainment. Prodotto da Matteo Rovere e Leonardo Godano e da Marco Colombo, il docufilm è disponibile da oggi, 18 settembre, in esclusiva streaming su Disney+.
Per accompagnarne l’arrivo sulla piattaforma è stata diffusa anche una clip esclusiva con Fabio Rizzo, ovvero Marracash. Diretto da Pippo Mezzapesa, è il primo docufilm che ripercorre la carriera dell’artista, intrecciandone la dimensione artistica e quella personale.

Il racconto è arricchito dalle testimonianze di chi ha condiviso con lui parte del percorso: Deleterio, Elodie, Guè, Jacopo Pesce, Matteo Mancuso, Marz, Mirko Rizzo, Paola Zukar, Rame e Massimo Recalcati. Nella clip, Marracash introduce il cuore della produzione, tra le tappe della carriera e i momenti che hanno segnato il suo cammino.
Presentato nelle sale italiane lo scorso maggio come evento speciale, King Marracash ha registrato il miglior debutto per un docufilm musicale dal 2024. Il progetto segue un anno di sogni e trionfi del King del rap italiano attraverso un racconto intimo, costruito seguendolo da vicino.
King Marracash, da San Siro alla Barona
Il primo tour negli stadi di un rapper italiano rappresenta il punto di partenza del film. Al centro c’è soprattutto la tappa più prestigiosa: Milano, San Siro, 25 giugno 2025. Da qui il racconto torna indietro e ripercorre la carriera di Fabio Rizzo, in arte Marracash, e i passi compiuti per arrivare fin qui.

Dalle prime rime al debutto discografico, dal successo ai momenti di stasi, dalla luce al buio, dalla forza alla fragilità. Marracash, ma anche e soprattutto Fabio, torna nei luoghi dell’infanzia, tra i casermoni della Barona, cuore duro della periferia milanese. Il viaggio prosegue in Sicilia, insieme alla famiglia d’origine, per poi entrare nella quotidianità, tra amici, collaboratori, riconoscimenti, canzoni e amore.

È il racconto di un anno trascorso accanto a lui, osservato da una prospettiva estremamente ravvicinata. Ma è anche la chiusura di un cerchio dopo la trilogia di album che lo ha definitivamente consacrato tra i protagonisti della scena musicale italiana.
Fino alla restituzione del debito: un Block Party, un concerto da regalare al suo quartiere. Un atto dovuto, forse, ma anche una forma di riscatto per chi viene dalla «periferia di tutto». Perché è possibile cambiare una storia che sembrava già scritta e trasformarla in rap. Più raro è arrivare, partendo da lì, a diventare King Marracash.


