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Notti Bianche del cinema: una maratona di 48 ore con i protagonisti per la ripartenza delle sale

Notti bianche del cinema 2021, l'iniziativa con tanti artisti per la ripartenza
Dal 2 al 4 luglio le Notti Bianche del cinema. 48 ore, centinaia di autori, attori, registi, artisti, interpreti, sceneggiatori, giornalisti, critici, curatori di festival. Un’onda che arriva in tutta l’Italia per far ripartire il nostro cinema.

Le Notti Bianche del cinema 2021 è un grande evento che coinvolge 70 sale e arene cinematografiche, cineteche e festival a Milano, Bologna, Roma, Torino, Bari, Napoli, Palermo, Cagliari, Venezia. Una festa che mette al centro la magia e l’atmosfera unica del grande schermo.

Moltissime le sigle, le associazioni, i giornalisti, che si sono uniti per una battaglia comune, col desiderio di prendere parte a un nuovo rinascimento del cinema italiano, incoraggiati anche dalla scelta del Presidente del Consiglio Mario Draghi, di accogliere la von der Leyen a Cinecittà. Molti gli attori famosi che hanno partecipato alla conferenza stampa. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di alcuni di loro.

Pierfrancesco Favino: «Il cinema è figo!»

Pierfrancesco Favino: «È importante rimettere il cinema al centro del tempo da dedicare a se stessi. Senza polemica, dobbiamo riuscire a raccontare che andare al cinema è bello e importante per il benessere della nostra anima e del nostro spirito. Dobbiamo darci delle pacche sulle spalle, apprezzare quello che abbiamo fatto e trasmettere la gioia di tornare al cinema. Il messaggio che, tutti insieme, vogliamo far arrivare a chi vuole tornare in sala e a chi in sala non andava, è che il cinema è figo!»

Per Piera de Tassis, Direttore Artistico dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, dice che Le Notti bianche del cinema è «un grande sforzo che darà sicuramente i suoi frutti».  

Notti bianche del cinema 2021, l'iniziativa con tanti artisti per la ripartenza
Pierfrancesco Favino ©Daniele Barraco

Vittoria Puccini, Fabrizio Gifuni e Paolo Genovese

Vittoria Puccini, presidentessa di U.N.I.T.A.: «Sono convinta che il cinema sia mancato a molti. L’esperienza della sala è un’esperienza unica e insostituibile, perché il cinema è un posto dove ogni sensazione si vive in maniera amplificata».      

Fabrizio Gifuni: «Abbiamo di fronte uno scenario in mutazione nel mondo dell’audiovisivio, dove i più giovani sono abituati a un altro tipo di fruizione. Una grande festa è importante per far capire ai nostri figli la bellezza della sala»    

Paolo Genovese: «La sala deve ripartire ma tutti dobbiamo dargli una mano. Ecco perché noi artisti andiamo in mezzo alla gente. L’iniziativa delle Notti Bianche è fondamentale, ma non dobbiamo fermarci. Dietro a un film c’è tantissimo lavoro, sul set e in post produzione. Raccontare cosa c’è dietro a un film è fondamentale. Il pubblico che incontra il regista, l’attore, il produttore, può innamorarsi del progetto e decidere di andare a vedere il film in sala per ringraziare, per regalare due ore di vita a quel gruppo di persone che ha realizzato quella pellicola. Stare in mezzo alla gente e metterci la faccia è il modo migliore per avvicinare il pubblico alla sala».     

Monica Bellucci madrina dell’evento

Madrina dell’evento sarà Monica Bellucci, che dichiara: «Sono felice di supportare le Notti Bianche del cinema, 48 ore di proiezioni non-stop in tutta Italia per recuperare il tempo perso e riscoprire la bellezza della visione sul grande schermo».      

Notti bianche del cinema 2021, l'iniziativa con tanti artisti per la ripartenza

Gli attori scenderanno in piazza, saranno in mezzo al pubblico, racconteranno la loro storia d’amore con il cinema, presenteranno personalmente i loro “film del cuore”. 

Come “Indagine su un cittadino al sopra di ogni sospetto” di Elio Petri proposto da Fabrizio Gifuni o “Io la conoscevo bene” di Antonio Pietrangeli voluto da Pierfrancesco Favino; le novità italiane presentate dal cast come “La terra dei figli” di Claudio Cupellini e “School of Mafia” di Alessandro Pondi, i film da vedere insieme ai propri figli come “18 regali” di Francesco Amato presentato da Vittoria Puccini; le proiezioni con gli autori come quelle di Paolo Genovese con “Una famiglia perfetta”, Francesco Bruni con “Cosa sarà”, Claudio Noce con “Padrenostro” e Mauro Mancini con “Non odiare”.

La grande festa delle Notti Bianche prevede le anteprime di “Occhi Blu” di Michela Cescon con Valeria Golino e “Penguin Bloom” di Glendyn Ivin con Naomi Watts in collaborazione con il Taormina Film Fest 67; e ancora maratone dedicate a Dario ArgentoFantozziQuentin TarantinoWes Anderson e Nicolas Winding Refn.

Notti Bianche del cinema, il video invito degli artisti

Ideate e curate da Alice nella Città, nell’ambito del progetto #soloalcinema, le Notti Bianche del Cinema sono realizzate in collaborazione con Anica, Anec, Accademia del Cinema Italiano – David di Donatello, U.N.I.T.A., 100autori, ANAC, UECI, CNA Cinema e Audiovisivo, SNGCI con i Nastri d’Argento, FICE, ACEC, AFIC, doc/it, Fondazione Cinema per Roma e con il patrocinio del Ministero della Cultura, del Comune di Roma e il supporto di Regione Lazio, delle Italian Film Commissions, della Camera di Commercio di Roma  e partner come Terna S.p.A. e TIMVISION. 

Tanto lavoro di squadra per una grande festa, che però non si ferma qui.

In un mercato dove la sala soffre e le piattaforme streaming beneficiano di una tax credit fino al 40%, portare in sala quei film che sono usciti solo sui canali a pagamento è importante. Come risposto a Wondernet Magazine dagli organizzatori: «Non ci stiamo arrendendo. Stiamo insistendo con le piattaforme per vedere se qualcosa delle loro produzioni possa arrivare alle Notti Bianche. Ci auguriamo che si possa raggiungere questo obiettivo difficile e trasgredire alle loro regole per arricchire sia i festival che la sala».

È il momento di lasciare le nostre stanze e tornare a vivere là fuori. Il cinema è industria, è economia, è patrimonio culturale del nostro Paese. La sala è passione, è condivisione. Le Notti Bianche è il momento per tornare a vivere tutto questo. E per farlo tutti insieme.

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