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Gli artisti non si fermano: a Roma arriva il Bazar dedicato alle arti sceniche

Club chiusi diventano spazi espositivi. Un club lancia il bazar dedicato al mondo dello spettacolo e non solo. Due giorni di antiquariato, oggetti vintage e artigianato prodotti dagli artisti, pronti a rimettersi in gioco in attesa di tornare sul palco.  

Il Bazar degli Artisti è iniziato ieri e si svolgerà fino alle 18:00 di oggi a Roma, nel cuore del quartiere Pigneto. Un crogiuolo di anime inquiete che, ogni sera – fino a che il Covid non ci ha separati -, riempieva i vicoli di luci e colori che davano vita a quella movida, sana, che si divideva tra quelli che sono i locali più caratteristici della capitale. Tra questi c’era (e c’è) Ellington Club. Dopo gli sforzi per l’attesa riapertura autunnale, anche l’Ellington ha dovuto interrompere nuovamente la sua attività dopo l’ultimo DPCM che ha spostato per tutti, le lancette della libertà alle ore 18,00.

Il Bazar degli Artisti a Roma

Con le saracinesche abbassate e i ristori governativi distribuiti al contagocce, i fondatori del club dedicato a Duke Ellington non demordono. Insieme a Regina di Saba Events, delle attrici e cantanti Simona Patitucci e Tia Architto, danno vita a Il Bazar degli Artisti. Una due giorni in cui sono esposti e messi in vendita, gli oggetti realizzati per lo più da performer e artisti fermati dalla pandemia, insieme a tante altre singolari idee regalo che provengono dal passato.

Oggetti artigianali e chicche da collezionisti

Tra questi, al Bazar degli Artisti spiccano i vinili d’epoca del dj Misterstereo8, oppure i ritratti dell’artista musicale Simone Sibillano, protagonista di musical dalla voce potente con la passione per la matita. Anche Vera Dragone, attrice e cantante, fondatrice del club insieme ad Alessandro Casella, mette in vendita i suoi abiti di scena e alcuni oggetti utilizzati durante i suoi siparietti swing d’altri tempi. Insieme a loro ci sono anche gli artigiani di tessuti, lampade, abbigliamento e molto altro. Un mix di banchi tenuti alla giusta distanza, perché «un metro di distanza è uguale al Pigneto, così come in un centro commerciale», per dirla con le parole degli organizzatori.

«Gli artisti non si piangono addosso, ma si rimboccano le maniche»

Una frase tutt’altro che fuori luogo, se si pensa alle immagini incredibili della recente apertura del centro commerciale del Laurentino, dove il virus non sembra essere un problema, tanto da aprire i battenti nel giorno del Black Friday. «Vogliamo lanciare un messaggio chiaro, gli artisti non sono fermi e non si piangono addosso. Si rimboccano le maniche e danno vita ad un luogo che – nel rispetto delle regole anti contagio – regali un paio d’ore di svago al pubblico, pronto a scoprire le nostre creazioni», afferma Patitucci, organizzatrice del Bazar degli Artisti insieme ad Architto, e voce storica di personaggi Walt Disney come La Sirenetta.

Il weekend al Pigneto sta trascorrendo nel rispetto di ogni norma, con i banchi espositivi e gli avventori tenuti sotto controllo ed alla giusta distanza. Una dimostrazione pratica di quanto sia possibile non rinunciare alla socialità, un valore assoluto di cui il nefasto 2020 ci ha privato e continua a privarci. La speranza è che questo sfortunato anno che va concludendosi, si porti dietro tutto il dolore e la solitudine a cui ci ha abituati, per lasciare spazio ad un ritorno alla luce e a quella socialità che non può continuare a mancare.

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