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Pagamenti tramite app sempre più diffusi, intanto Amazon annuncia una novità

La tecnologia avanza e lo smartphone diventa un dispositivo sempre più versatile. Per effettuare un pagamento oggi non c’è più bisogno di tirare fuori denaro o carta di credito dal portafogli. Bastano uno smartphone e un’app. Nel frattempo Amazon ha annunciato un’innovazione che renderebbe già superato anche questo metodo, fino ad oggi considerato innovativo

Alcuni di noi hanno già iniziato a sostituire il pagamento tramite un’app scaricata sullo smartphone alla tradizionale carta di credito, e all’ormai superato contante. Ma c’è un’altra novità in arrivo: il colosso americano degli acquisti online, Amazon ha annunciato la sperimentazione di un sistema che prevede l’inclusione di tutte le informazioni contenute nella carta di credito dentro l’immagine del palmo della mano. Cosa cambierà? In sostanza, dopo aver comprato un articolo, basterà appoggiare la mano su uno schermo che scansione il palmo, riconoscendolo come se fosse un’impronta digitale. Questa verrà poi messa a confronto con quella già in possesso della piattaforma di pagamento.


Secondo il Wall Street Journal, che ha annunciato la notizia, la sperimentazione di Amazon è in fase iniziale ma ha già coinvolto colossi come Visa, Mastercard e molti istituti bancari.

Amazon ha chiesto di registrare il brevetto. Una volta che il sistema sarà perfezionato, si tratterà di superare i controlli delle autorità finanziarie e, in secondo luogo, la diffidenza della gente specialmente nel nostro Paese, dove le persone continuano a preferire il contante (solo il 15% dei pagamenti avviene tramite moneta elettronica).

Qualcuno nel frattempo si è convertito al pagamento tramite smartphone, che è molto più pratico e veloce e consente di uscire di casa senza portafogli o porta carte di credito. Ecco le tre app più popolari, e come funzionano.

Google Pay

È l’ultima arrivata. Si tratta di una sistema di pagamento compatibile sia con Android, che con lo smartwatch Wear Os. Facile da utilizzare, scarica l’app e collegala a una carta Maestro, Mastercard o Visa. Il limite sta nel fatto che per il momento vengono accettate carte emesse solo da alcune banche.

Samsung Pay

È compatibile con i POS contactless, infatti supporta la tecnologia NFC. Come per Google Pay, non tutte le carte possono essere collegate. Per utilizzarla bisogna scaricare l’app, inserire le credenziali dell’account Samsung per registrarsi, configurare la carta di pagamento semplicemente inquadrandola con la fotocamera.

Apple Pay

È l’app resa disponibile da Apple dal modello iPhone 6 a seguire, inclusi iPad e Apple Watch. In maniera molto veloce, basta collegare al Wallet dell’iPhone o dell’iWatch a una carta o un conto. Si accede con le credenziali e si utilizza il sistema Touch ID per permettere la transazione. Utilizzabile anche per i pagamenti contactless e online.

Queste app sono gratuite e sicure, perché devono poter permettere di girare senza contanti addosso. Una volta impostati i dati necessari e ricaricato il denaro sulla carta o sul conto collegato, tutto diventa velocissimo. La sicurezza è di primaria importanza. Nel caso in cui si dovesse verificare il furto del dispositivo o l’utilizzo fraudolento del denaro, avviene quasi immediatamente il blocco dello strumento.

Si tratta di tecnologie caratterizzate da un sistema peer to peer, che favorisce il trasferimento diretto di denaro tra utenti. In questo modo il cliente vede velocizzare l’atto del pagamento e il commerciante non deve sostenere i costi per le commissioni, riservate ai pagamenti elettronici. Purtroppo, però, sono ancora pochi gli esercizi commerciali che rendono disponibile questo servizio di pagamento.

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