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Greta Ferro interpreta il docufilm di Hines che celebra la Milano della moda

Greta Ferro nel docufilm di Hines che celebra la Milano della moda
In arrivo il docufilm “Alias” con Greta Ferro che racconta l’evoluzione di Milano come capitale della moda italiana, fra il Quadrilatero e via della Spiga!

Ambientato nel cantiere di Spiga 26, il nuovo hub della creatività del Quadrilatero milanese, il docufilm “Alias” ha come interprete Greta Ferro. La modella e attrice è nota per essere una delle protagoniste della fortunata serie televisiva “Made in Italy”. Nel docufilm è la voce della straordinaria storia di Milano: “Alias città della moda”, “Alias città del design”, “Alias città della cultura” e baricentro della dinamicità del Paese, “Alias Made in Italy”.

Alias racconta le realtà mutevoli del capoluogo lombardo del fashion. Si tratta di 7 episodi disponibili già da questa settimana sul canale Youtube di Spiga26. La modella, già musa di Armani, ha raccontato l’evoluzione meneghina fra volti, luoghi ed epoche che hanno contribuito a rendere Milano la città di oggi. Il film si concentra soprattutto sull’evoluzione del tessuto culturale fra il Quadrilatero della moda e via della Spiga.

Greta Ferro nel docufilm di Hines che celebra la Milano della moda

Greta Ferro in Alias

Hines, azienda di real estate,  dunque ha scelto Greta Ferro come protagonista del docufilm Alias! Il film è composto dai capitoli Alias città della modaAlias città del designAlias città della cultura e Alias Made in Italy. Con l’interpretazione di Greta Ferro, il docufilm fa rivivere volti, luoghi e svolte epocali che hanno contribuito a rendere Milano la metropoli che è oggi.

Greta Ferro nel docufilm di Hines che celebra la Milano della moda

Il racconto di Alias si concentra, poi, su via della Spiga, che ha una menzione speciale essendo la strada che, più di tutti, ha anticipato le principali evoluzioni della moda e del tessuto cittadino. E come ha rivelato Mario Abbadessa di Hines su Greta Ferro: «Quale talento emergente italiano, abbiamo ritenuto fosse la voce più adatta per interpretare un nuovo racconto che vuole ispirare ognuno di noi a immaginare e riscrivere il futuro di noi stessi e dei luoghi in cui viviamo e che inevitabilmente contribuiamo a definire».

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Redazione Moda

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