Per la campagna Autunno Inverno 2026 firmata da Julien Martinez Leclerc, Chanel entra nell’appartamento di Gabrielle Chanel a rue Cambon.
Per raccontare la sua prima collezione Autunno Inverno per Chanel, Matthieu Blazy torna nel luogo dove tutto è cominciato. La campagna Chanel Autunno Inverno 2026 infatti è ambientata al 31 rue Cambon, nell’appartamento parigino di Gabrielle Chanel. Un luogo intimo e carico di simboli, che diventa lo sfondo ideale per una collezione costruita sul cambiamento e sulla rilettura dei codici della Maison.

A firmare le immagini è il fotografo Julien Martinez Leclerc. Davanti al suo obiettivo, Trinidad Castaño, Lais Hames, Xiuli Jiang, Bhavitha Mandava, Stephanie Cavalli, Awar Odhiang e Julia Morais attraversano le stanze, la celebre scala rivestita di specchi e gli ambienti decorati con composizioni floreali.
Il tweed Chanel cambia consistenza
Nel guardaroba immaginato da Matthieu Blazy, alcuni degli elementi più riconoscibili di Chanel acquistano un carattere diverso. A cominciare dal tweed, proposto in crema, rosa, grigio, rosso e arancio bruciato. Le lavorazioni diventano più materiche, meno compatte, e giocano con accostamenti cromatici spesso inattesi.

Un tailleur color crema incontra una camicia bordeaux scuro, mentre una giacca floreale rossa è abbinata alla gonna coordinata e a una blusa neutra. Il rosa di una giacca si sovrappone invece al tweed lavanda della gonna. Contrasti che alleggeriscono l’idea del completo classico senza cancellarne l’identità.
Accanto alla sartorialità compaiono abiti trasparenti ricamati di fiori, pizzi e superfici preziose. Anche i capispalla lavorano sulle sovrapposizioni: un lungo cappotto dalla texture importante lascia intravedere la delicatezza del pizzo sottostante. Tra i look più essenziali spicca invece un abito nero con la schiena scoperta, costruito attraverso un drappeggio morbido e profondo.
Le borse e gli accessori completano il nuovo guardaroba Chanel
La stessa alternanza tra familiarità e sorpresa ritorna negli accessori. Borse matelassé con tracolle a catena, gioielli scultorei e scarpe bicolore accompagnano i look e riportano immediatamente all’universo Chanel.

Ma è la scelta di rue Cambon a dare alla campagna il suo significato più interessante. Blazy mette la sua nuova Chanel direttamente a confronto con l’eredità di Gabrielle, facendo entrare la collezione nelle stanze che custodiscono ancora il suo immaginario. Non per ricostruire il passato, ma per mostrare quanto quei codici possano ancora cambiare forma.


