Alla Paris Fashion Week debutta la prima collezione ready-to-wear Chanel FW26-27 firmata da Matthieu Blazy, tra tweed innovativi, silhouette anni Venti e il ritorno del little black dress.
Subito dopo arrivano abiti ispirati agli anni Venti. I modelli presentano vita bassa e cinture sottili. La linea si allunga. Il corpo appare più fluido. Queste silhouette si allontanano dalle giacche corte viste in altre sfilate parigine. Qui la figura si sviluppa in verticale. L’effetto è elegante ma anche rilassato. Il guardaroba mantiene quindi una sensazione di libertà. Nulla appare costruito in modo rigido.

Con il passare dei look la collezione diventa più sperimentale. I tessuti sorprendono. Alcuni capi utilizzano maglia metallica stampata che ricorda il tweed. Altri giocano con effetti trompe-l’oeil. La ricerca sui materiali resta centrale. Gli atelier Chanel mostrano tutta la loro maestria.

Tra i pezzi più interessanti emergono completi in maglia con paillettes in madreperla, giacche con cuciture artistiche che ricordano action painting, un abito slip in velluto lurex ricamato con motivi luminosi Questi dettagli si notano soprattutto da vicino. Ed è proprio qui che emerge il vero lusso della maison: la qualità artigianale.
Il ritorno del little black dress
Il finale riporta la collezione verso la semplicità. Matthieu Blazy reinterpreta uno dei simboli più famosi di Chanel: il little black dress.

Il nuovo modello appare minimalista sul davanti. Il tessuto è un jersey fluido. Tuttavia il colpo di scena arriva sul retro. La schiena resta completamente scoperta. Tra le scapole appare una sola camelia, simbolo storico della maison. Un dettaglio semplice. Ma molto potente.
Il nuovo capitolo di Chanel
Con la collezione Chanel FW26-27, Matthieu Blazy definisce una direzione precisa. La maison guarda al proprio passato ma senza nostalgia. Le idee di Coco Chanel restano il punto di partenza. Tuttavia il linguaggio appare contemporaneo, leggero e molto libero.
Il nuovo corso di Chanel punta quindi su equilibrio, ricerca sui materiali e silhouette rilassate. Un’evoluzione naturale. Ma anche l’inizio di una nuova fase per una delle maison più influenti della moda mondiale.








































