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Lecce: alla scoperta del capoluogo della penisola salentina

Lecce: alla scoperta del capoluogo della penisola salentina
Porta d’ingresso del Salento, zona celebre per le spiagge bianche e le acque cristalline, Lecce si trova a una dozzina di chilometri dalle coste del mare Adriatico e a meno di 30 chilometri dal Mar Ionio.

Località di villeggiatura estiva, in realtà Lecce non è solo mare. Sono le sue vie lastricate, i monumenti nascosti dietro a ogni angolo e le moltissime botteghe tipiche a renderla davvero unica.

La Puglia è una regione meravigliosa e merita di essere riscoperta da chiunque desideri una vacanza rilassante dopo il lungo periodo di chiusure legato alla pandemia da Coronavirus. Non a caso anche Maria Grazia Cucinotta si è fatta promotrice del turismo al Sud in una recente campagna.

Lecce: alla scoperta del capoluogo della penisola salentina

Le influenze storiche

Passeggiare a Lecce in una bella giornata significa avere l’opportunità di ammirare i raggi del sole riflettersi sulla pietra leccese, protagonista nel centro storico. È la particolare conformazione urbanistica a rendere molto piacevoli le ore trascorse tra le sue meraviglie architettoniche. Si ricordano, tra gli altri:

  • Il Duomo
  • L’Anfiteatro
  • La Chiesa di Sant’Irene
  • La Basilica di Santa Croce
  • Il Campanile

Durante il periodo aragonese Lecce ha ricevuto impulsi in ambito culturale, oltre che sul piano commerciale ed economico. Nel Cinquecento, per far fronte alle minacce ricevute dagli Ottomani, l’Imperatore Carlo V decise di fortificare la città edificando mura difensive. E in età spagnola ha preso vita quello che oggi rappresenta il centro storico della località pugliese. Quel periodo ha portato alla nascita della Chiesa di Santa Croce, del Sedile (ex sede del Comune), degli edifici di Piazza Duomo e delle Chiese di Santa Chiara e San Matteo. A proposito di Chiese, riconoscibile dal curioso campanile a vela è la Chiesa dei Santi Nicolò e Cataldo, edificata sul finire del XII secolo su richiesta del conte di Lecce Tancredi. Intriganti il portale, composto da un architrave e dal sovrastante fregio, e la cupola, con evidenti richiami all’arte orientale.

Lecce: alla scoperta del capoluogo della penisola salentina
La Chiesa medievale dei Santi Nicolò e Cataldo

Gli edifici di Piazza del Duomo

Sono molti i turisti a spostarsi in autobus da Taranto a Lecce per concedersi una visita alla città pugliese. Percorsa Via Palmieri, magari scattando qualche fotografia ai palazzi nobiliari e agli edifici religiosi che vi si affacciano, si entra a Piazza Duomo. Quest’ultima propone numerose testimonianze dell’influenza esercitata dall’arte barocca. Dal Palazzo Vescovile al Palazzo del Seminario, dal Duomo al Campanile, gli edifici si susseguono in un contesto affascinante.

Lecce: alla scoperta del capoluogo della penisola salentina
Piazza del Duomo

Il Campanile, realizzato nella seconda metà del 1600, alto 70-72 metri, è sorto nell’area in precedenza occupata da una torre campanaria. La sua cupola ottagonale è dotata di ballatoio con 4 pinnacoli a forma di vasi fioriti. Il nome della piazza è dedicato al suo edificio più famoso, il Duomo, noto anche con il nome di Cattedrale della Vergine Maria Assunta. Creato seguendo i dettami dell’arte normanna, è stato oggetto di restauro in stile barocco. Attraverso due scalinate, poste nelle navate laterali, si giunge alla Cripta caratterizzata da volte a crociera e da colonne di sostegno ornate da capitelli e fregi.

Anfiteatro romano e Basilica di Santa Croce

Il passaggio dei Romani nel territorio leccese è evidente osservando l’Anfiteatro situato in Piazza San Oronzo, oggi visibile nella sua struttura originaria solamente per un terzo. Costruito in età augustea (o secondo altri studi, in quella giulio-claudia) e restaurato nel II secolo d.C., offriva spazio a più di 12000 spettatori. Splendido esempio di arte barocca è la Basilica di Santa Croce, edificio lasciato in eredità dalla dominazione spagnola. A pochissima distanza da Piazza San Oronzo, è stata edificata tra il 1549 e il 1646 sui resti di un antico edificio religioso.

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La Basilica di Santa Croce

Definita come “la Signora del Barocco”, Lecce è un vero museo a cielo aperto. È nota anche come “Città delle chiese”, soprannome legato ai numerosi luoghi di culto inseriti nel centro storico. Il Salento e l’intera Puglia hanno rapito il cuore di diversi personaggi del mondo dello spettacolo, non ultimo Ronn Moss di Beautiful. Tra spiagge, borghi e masserie, c’è sempre un valido motivo per visitare Lecce e dintorni.

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