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“Alfredino, una storia italiana”: gli attori raccontano le loro emozioni nel far rivivere il dramma di Vermicino

"Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
È stata presentata oggi alla stampa “Alfredino – Una Storia Italiana“, la miniserie in quattro puntate che ripercorre il dramma avvenuto a Vermicino quarant’anni fa. Prodotta da Sky e da Marco Belardi per Lotus Production, sarà trasmessa in prima TV in due appuntamenti il 21 e 28 giugno su Sky Cinema e in streaming su Now

“Alfredino, una storia italiana” è una storia da vedere. Per chi non era ancora nato, e ha soltanto sentito parlare della tragedia di Vermicino in occasione del quarantesimo anniversario, che si è celebrato quest’anno. Ma anche e soprattutto perché è la prima opera che mette in luce quanto è accaduto dopo la tragica vicenda di Alfredo Rampi: l’impegno e la dedizione della mamma, Franca Rampi, nell’associazione che porta il nome del figlio.

Alla conferenza di “Alfredino, una storia italiana” era presente il regista Marco Pontecorvo insieme alla sceneggiatrice Barbara Petronio. Con loro il cast, con i protagonisti Anna Foglietta, Francesco Acquaroli, Vinicio Marchioni, Luca Angeletti, Giacomo Ferrara, Massimo Dapporto. Hanno partecipato anche Antonella d’Errico – Executive Vice President Programming Sky Italia, Nils Hartmann – Senior Directior Original Productions Sky Italia.

«Questo progetto accende un faro non tanto sulla tragedia, ma su tutto quello di positivo che è nato dopo, come la nascita della Protezione Civile voluta dal presidente Pertini con la signora Franca Rampi», dice Antonella d’Errico. «Altro lato positivo della serie è la visione di una società estremamente partecipativa e generosa. Ognuno in quei giorni ha voluto fare la sua parte, contribuendo con altruismo e generosità ad una trasformazione che si è poi sviluppata nella nascita del centro creato per evitare che si ripetessero simili tragedie in futuro. Questo è l’elemento che ci ha convinti a realizzare questa serie».

 "Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
Photo Credits: Lucia Iuorio©

Anna Foglietta: la dignità e la forza di Franca Rampi

Anna Foglietta, alla domanda su quanto sia stato difficile per lei raccogliere tutti gli elementi per costruire il ruolo di Franca Rampi, risponde: «Durante tutta la lavorazione del film mi ha accompagnata la canzone di Battiato “La cura”. Penso che abbiamo affrontato questo film con una cura estrema. Un progetto corale, figlio di tutti. Ognuno ha dato qualcosa in più, non solo nell’interpretazione, ma nel sostenerci l’un l’altro perché sapevamo che questa storia era importante, sia per tutti gli italiani che hanno sofferto ma soprattutto per la signora Franca Rampi. Non l’ho conosciuta, ma credo di conoscerla. È una donna che stimo infinitamente, per la sua dignità nel dolore e per la sua umanità. Ha avuto una forza, un’energia, un’empatia straordinarie. Per interpretarla ho avuto il bisogno del supporto da parte di tutti, e ringrazio soprattutto il regista Marco Pontecorvo che mi ha aiutata molto».

 "Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
Photo Credits: Lucia Iuorio©

Francesco Acquaroli: «Ho reincontrato Alfredino e rielaborato quel trauma collettivo»

Francesco Acquaroli, che nella serie interpreta il comandante dei Vigili del fuoco Elveno Pastorelli, alla domanda su cosa lo abbia spinto a far parte di questo progetto risponde: «All’epoca della tragedia di Vermicino avevo 19 anni, e ricordo tutto perfettamente. Io e mia madre non riuscivamo a staccarci dallo schermo perché ci sembrava di arrenderci. C’era questo senso di presenza, di stare lì a sospingere spiritualmente questo bambino fuori dalla trappola. Incontrare Alfredino nuovamente, a quarant’anni di distanza, è stata un’occasione per rivivere e rielaborare quell’esperienza con un approccio più storico e meno emotivo. Bisogna anche contestualizzare la vicenda.

Quelli erano anni terribili per l’Italia, dove il terrorismo ci metteva quotidianamente di fronte al dolore e allo spavento. Un anno prima c’erano state Bologna e Ustica, poi l’attentato al Papa, i tanti omicidi delle Brigate Rosse. Era un periodo in cui il dolore era consuetudine quotidiana. E in quel contesto, l’Italia intera si è fermata davanti al televisore e a questo senso di ingiustizia e di dolore inaccettabile. È stato veramente qualcosa di enorme, uno shock collettivo che è riuscito a immobilizzare una nazione intera ed ho tenuto conto di tutti questi elementi nella preparazione del personaggio che interpreto».

Quella di Alfredino fu la prima storia di cronaca raccontata in diretta TV, con un collegamento di 18 ore.

 "Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
Photo Credits: Lucia Iuorio©

Vinicio Marchioni in “Alfredino” è Nando Broglio

Vinicio Marchioni dice: «È stato molto complicato affrontare questo personaggio, perché è uno di quei ruoli in cui l’emotività dell’attore deve essere messa da parte. Tutti noi abbiamo cercato di essere una sorta di megafono che desse la voce a tutti quei milioni di italiani che 40 anni fa si sono fermati durante quei giorni. Ho sentito una grandissima responsabilità. Ho cercato di riportare l’umanità di Nando Broglio, che già prima di Vermicino aveva compiuto altre operazioni di salvataggio ed era uno dei Vigili del Fuoco più conosciuti dell’ambiente. Broglio era padre di quattro figli, e anche questo gli ha dato la forza di essere più in contatto possibile con Alfredino. La grande unione sul set ci ha permesso di gestire l’emotività».

 "Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
Photo Credits: Lucia Iuorio©

Giacomo Ferrara: «Sul set ho capito l’enorme sforzo dei soccorritori»

Giacomo Ferrara, che in Alfredino interpreta lo speleologo Maurizio Monteleone, il secondo degli speleologi che provarono a recuperare il piccolo, racconta: «Sono nato nel 1990, e quindi inizialmente sono andato a documentarmi su quello che era successo. Conoscevo la storia, ma non così a fondo. La sceneggiatura restituisce la vicenda in una maniera molto documentaristica, per quelli che sono stati i fatti. Ho conosciuto Monteleone in un secondo tempo, mentre stavamo già girando, ma era come se lo conoscessi perché dalla sceneggiatura emerge il suo carattere. Un ragazzo di cuore, anarchico, che si è trovato lì per caso ma che ha cercato di fare il suo dovere. Dallo sforzo fisico che abbiamo sostenuto nel calarci nel pozzo ricostruito sul set ho capito la reale grandezza di quella che è stata l’impresa che si è tentata. Scendere, ritrovarmi a testa in giù per qualche minuto è stato uno sforzo fisico non indifferente, con il sangue che arriva alla testa e gli occhi che spingono sulle orbite. È stato difficilissimo pensare che loro lo abbiano fatto effettivamente sotto terra, per venti, quaranta minuti. Tutti abbiamo sentito un forte rispetto e una grande responsabilità nel raccontare questa storia».

 "Alfredino, una storia italiana", il cast in conferenza stampa
Massimo Dapporto interpreta il presidente della Repubblica Sandro Pertini – Photo Credits: Lucia Iuorio©

Il cast di Alfredino

Luca Angeletti (Come un gatto in tangenziale, Nessuno mi può giudicare, Nero a metà) è il padre di Alfredo, Ferdinando Rampi. Beniamino Marcone (Il giovane Montalbano, 20 sigarette, Prima che la notte) interpreta Marco Faggioli, uno dei pompieri accorsi sul luogo della tragedia. Valentina Romani (Un bacio, Mare fuori, La porta rossa) interpreta la geologa Laura Bortolani. Daniele La Leggia (Gli equilibristi) è Tullio Bernabei, caposquadra del gruppo di speleologi e primo a calarsi nel pozzo. E ancora Riccardo De Filippis (Romanzo Criminale – La serie, Un Natale stupefacente) nei panni di Angelo Licheri, “l’Angelo di Vermicino”, ultimo a calarsi nel pozzo e a provare a salvare Alfredo. Massimo Dapporto (Giovanni Falcone – L’uomo che sfidò Cosa Nostra,Amico mio) è invece l’allora Presidente della Repubblica Sandro Pertini. Alfredino è interpretato da Kim Cherubini.

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