Wondernet Magazine
Cinema

“Il diavolo veste Prada”: la reunion virtuale per il 15esimo anniversario del film

La reunion de Il Diavolo veste Prada
Per il 15esimo anniversario de “Il Diavolo veste Prada”, “Entertainment Weekly” ha riunito il cast per il numero di luglio, a quindici anni dall’uscita del film nelle sale cinematografiche.

“Il diavolo veste Prada” è uno dei film più celebri degli ultimi anni. È rimasto un ricordo indelebile degli anni Duemila, che ha riscontrato molto successo ed ha appassionato milioni di spettatori. Tratto dall’omonimo romanzo di Lauren Weisberger, il film del 2006 è diretto da David Frankel.

Indimenticabile l’interpretazione di Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly. Una curiosità: la parte inizialmente era stata scritta per Glenn Close la quale però, stanca di interpretare ruoli da “cattiva”, la rifiutò. Riuscitissima anche l’interpretazione di Anne Hathaway, che nel film è Andrea Sachs, una neolaureata in cerca di lavoro. Diventa collaboratrice di uno dei più importanti magazine del mondo della moda, ma dovrà fare i conti con la dispotica direttrice Miranda. “Il Diavolo veste Prada” ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 3 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 2 candidature a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards.

La reunion de “Il Diavolo veste Prada”

A realizzare la reunion del cast de “Il Diavolo veste Prada”  è stato “Entertainment Weekly”, che ha riunito parte del cast per il numero di luglio. A quasi quindici anni dall’uscita del film nelle sale cinematografiche, parte del cast si è riunito virtualmente per raccontare aneddoti e curiosità riguardanti la pellicola. La reunion, tenutasi sulla piattaforma Zoom, è stata registrata e pubblicata qualche giorno fa sul canale Youtube della rivista statunitense.

 

Il Diavolo veste Prada, una storia ispirata ad Anna Wintour

La pellicola di David Frankel è ispirata all’omonimo romanzo di Lauren Weisberger, che ha raccontato parte della sua vita in un anno di lavoro al fianco di Anna Wintour.

«Era una storia di vendetta, ma molto satirica» ha spiegato Frankel, aggiungendo che il personaggio di Miranda Priestly, la direttrice di Runway, è ispirato ad Anna Wintour. All’inizio infatti, molti stilisti si sono rifiutati di fornire gli abiti per la pellicola perché avevano paura della reazione della direttrice di Vogue America. Tuttavia le cose si sono risolte quando hanno accettato di apparire in un cameo la top model Gisele Bündchen e lo stilista Valentino.

 La reunion de Il Diavolo veste Prada

La donna è interpretata nel film dalla meravigliosa Meryl Streep, che è riuscita a calarsi nella parte in maniera perfetta e la sua parte rimarrà per sempre nella storia. Il segreto della sua impeccabile interpretazione? È stato svelato durante la reunion! La Streep anche fuori dal set, molto spesso, non rivolgeva la parola ai suoi colleghi, per rafforzare l’idea di freddezza che c’era tra i loro personaggi. «È stato orribile! Ero infelice nella mia roulotte. Sentivo tutti che ridevano e se la spassavano. È ​​il prezzo da pagare per essere il capo, mi sono detta!», ha dichiarato l’attrice.

 

 

 

Articoli correlati

Ryan Gosling sarà un astronauta solitario nel film “Project Hail Mary”

Scarlett Johansson è l’attrice più pagata al mondo

Redazione Moda

Gabriele Salvatores: “Viaggio in Italia”, il racconto collettivo del Coronavirus

Giusy Dente

Lascia un commento