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Kamala Harris sulla cover di Vogue, è polemica: troppo “casual” e con la pelle schiarita

Kamala Harris, che dal 20 gennaio sarà la prima donna vice presidente degli Stati Uniti, ha conquistato la copertina di febbraio del mensile di moda. Ma le critiche non si sono fatte attendere: l’abbigliamento della Harris viene giudicato troppo casual e poco consono al ruolo. La sua pelle, inoltre, appare “sbiancata”.

Vogue Usa ha rivelato ieri le due copertine del numero di febbraio con Kamala Harris. Quella per l’edizione digitale, più formale, e quella per il numero cartaceo dove la vice presidente ha un look più easy. La foto di Kamala Harris per le cover di Vogue sono opera di Tyler Mitchell, il fotografo afroamericano che nel 2018 aveva già immortalato Beyoncé per il magazine. 

Kamala Harris sulla cover di Vogue di febbraio 2021

L’immagine concordata dalla rivista con lo staff di Kamala Harris ritraeva la 56enne neo vice presidente in un look abbastanza formale: tailleur celeste, una collana ed una spilla con la bandiera statunitense appuntata al bavero della giacca.

Secondo l’Huffington Post però Vogue avrebbe deciso all’ultimo momento – e all’insaputa dello staff della Harris – di usare questo ritratto per la copertina digitale. Per l’edizione cartacea è stata scelta invece la foto dove la vice presidente indossa un outfit sportivo: jeans neri, t-shirt bianca, e ai piedi le immancabili Converse All Star, che sono diventate il simbolo della sua campagna elettorale. Questo secondo look è stato giudicato dai detrattori “troppo casual”, e non consono al ruolo che la Harris ricoprirà dal prossimo 20 gennaio.

È polemica per l’outfit casual e per la pelle schiarita

Ma c’è di più: i critici sostengono che nelle foto la Harris abbia la pelle troppo chiara, forse sbiancata con Photoshop. Fonti interne alla rivista, però, smentiscono che Vogue abbia schiarito la pelle della vicepresidente, né con programmi di foto editing, né con l’illuminazione.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, una fonte ha rivelato al New York Post: «Entrambi i look sono stati scelti dalla vicepresidente e dal suo staff. Vogue voleva ritrarre il leader e la persona, così è stata scelta l’immagine che catturava la sua personalità e autenticità».

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