18 dicembre 2025: l’almanacco del giorno, i fatti e gli eventi da ricordare, e i personaggi celebri nati e morti in questa data.
A una settimana esatta dal Natale, il 18 dicembre 2025 scorre con il ritmo sospeso dei giorni che precedono le feste: le città rallentano solo in apparenza, mentre dietro le luci cominciano a intrecciarsi bilanci, corse finali e piccoli riti domestici. L’inverno prende voce con un cielo compatto e un’aria che sa di attese brevi, quelle che durano il tempo di un caffè prima di ripartire. In redazione, come nelle case, il conto alla rovescia entra nel vivo, tra notizie che scorrono veloci e una curiosa voglia di leggerezza. Ecco tre frasi per augurare buongiorno.
Che la giornata vada liscia come la carta dei regali… prima che inizi a strapparsi.
Oggi la missione è semplice: non complicarsi la vita più del necessario. Il resto è extra.
Non serve avere tutto pronto. Serve solo partire. Il resto si sistema lungo la strada.
Accadde oggi, 18 dicembre
1890 – A Londra viene inaugurata la prima metropolitana al mondo
La capitale britannica introduce un sistema di trasporto sotterraneo destinato a diventare un modello globale e a rivoluzionare la mobilità urbana.
1894 – Le donne dell’Australia Meridionale ottengono il voto
Per la prima volta nel Paese conquistano sia il diritto di voto sia quello di candidarsi. È uno dei passaggi più avanzati del movimento suffragista internazionale.
1922 – La Strage di Torino
Tra il 18 e il 20 dicembre la città vive uno dei giorni più bui della storia prefascista: squadre guidate da Piero Brandimarte uccidono undici persone tra operai e militanti, lasciando una ferita destinata a restare nella memoria civile.
1958 – Lanciato SCORE, il primo satellite di comunicazioni
Il progetto statunitense inaugura l’era delle trasmissioni dallo spazio e apre la strada alla futura rete globale delle telecomunicazioni.
1983 – Tragedia di Aulla sul viadotto di Nervi
Trentacinque marinai muoiono in un incidente sull’autostrada La Spezia–Genova. Solo tre sopravvivono. Ai funerali partecipa il presidente Sandro Pertini, che ricorderà l’evento nel messaggio di fine anno.
1993 – Apre a Las Vegas l’MGM Grand
Il nuovo colosso alberghiero diventa il più grande del mondo, simbolo dell’espansione e dell’estetica iperbolica della Strip.
2004 – Ritrovato in Germania il flauto più antico della storia
Nella grotta di Hohle Fels emerge uno strumento in avorio di 35.000 anni, testimonianza rara delle prime forme di espressione musicale umana.
2007 – L’ONU approva la moratoria sulla pena di morte
L’Assemblea Generale vota una risoluzione storica che invita tutti gli Stati a sospendere le esecuzioni capitali, rafforzando il dibattito sui diritti umani.
2015 – Chiude l’ultima miniera di carbone del Regno Unito
La Kellingley Colliery smette di estrarre dopo cinquant’anni, chiudendo un capitolo fondamentale per l’identità industriale britannica.
2019 – La Camera USA mette sotto accusa Donald Trump
Il presidente diventa il terzo nella storia americana a subire un impeachment, episodio che segna profondamente il panorama politico statunitense.
Nati il 18 dicembre
Paul Klee (1879–1940)
Pittore e teorico influente del Novecento, Paul Klee gioca con segni, geometrie e colori sottili. Le sue opere mescolano musica, ironia e astrazione, creando un universo visivo unico.
Antonio Ligabue (1899–1965)
Artista irregolare e potentissimo, Antonio Ligabue dipinge animali feroci e autoritratti inquieti. La sua vita ha ispirato il film “Volevo nascondermi” di Giorgio Diritti, con Elio Germano, che ne racconta il tormento creativo.
Steven Spielberg (1946)
Con film come “Lo squalo”, “E.T.” e “Schindler’s List”, Steven Spielberg ridefinisce il cinema popolare. Unisce spettacolo, emozione e sguardo umano, diventando uno dei registi più influenti.
Brad Pitt (1963)
Attore carismatico e produttore, Brad Pitt passa da “Fight Club” e “Seven” a ruoli più maturi come in “Once Upon a Time in Hollywood”, per il quale ha vinto un Oscar nel 2020. Alterna fascino, ironia e scelte d’autore.
Claudia Gerini (1971)
Tra i volti più versatili del cinema italiano, Claudia Gerini passa da “Viaggi di nozze” e “Sono pazzo di Iris Blond” a “Suburra” e “Ammore e malavita”, tra commedia e noir.
Katie Holmes (1978)
Dai primi ruoli televisivi al cinema indipendente, Katie Holmes costruisce un percorso discreto ma solido. Punta su una recitazione naturale e su progetti che privilegiano sguardi più intimi.
Christina Aguilera (1980)
Voce potente e riconoscibile, Christina Aguilera segna il pop con album come “Stripped”. Tra ballad e hit unisce tecnica, sensualità e una forte ricerca di libertà.
Paola Egonu (1998)
Stella della pallavolo mondiale, Paola Egonu unisce potenza, tecnica e carisma. Le sue vittorie con club e Nazionale la rendono simbolo di uno sport femminile inclusivo. Nel 2023 è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo.
Billie Eilish (2001)
Con brani come “Bad Guy”, Billie Eilish rivoluziona il pop generazionale. Miscela sonorità scure, testi intimi e un’immagine anticonvenzionale, parlando alla Gen Z con autenticità.
Morti il 18 dicembre
Antonio Stradivari (1644–1737)
Il nome Stradivari è diventato sinonimo di perfezione assoluta. Nei suoi laboratori di Cremona ha realizzato strumenti che hanno attraversato i secoli senza perdere valore né fascino. I suoi violini hanno definito uno standard sonoro e artigianale che ancora oggi resta ineguagliato, simbolo di equilibrio, precisione e bellezza.
Antonio Amurri (1925–1992)
Con ironia sottile e osservazione brillante, Amurri ha raccontato l’Italia del dopoguerra. Ha scritto per radio, cinema e televisione, firmando testi entrati nel linguaggio quotidiano. Il suo umorismo ha saputo essere popolare senza rinunciare all’intelligenza, restituendo vizi e virtù del Paese con leggerezza.
Joseph Barbera (1911–2006)
Insieme a William Hanna, Barbera ha creato personaggi diventati patrimonio globale. Con Tom & Jerry, I Flintstones e Scooby-Doo ha rivoluzionato l’animazione televisiva, costruendo un immaginario rapido, ironico e immediatamente riconoscibile che ha segnato generazioni.
Virna Lisi (1936–2014)
Virna Lisi ha attraversato il cinema italiano e internazionale con eleganza e rigore. Ha lavorato a Hollywood e nel cinema d’autore, vincendo premi importanti e interpretando ruoli complessi. La sua carriera ha raccontato una femminilità forte, mai decorativa, sempre consapevole.
Zsa Zsa Gabor (1917–2016)
Attrice, mondana e icona pop, Zsa Zsa Gabor ha incarnato un’idea di celebrità totale. Ha unito cinema, glamour e spirito caustico, anticipando il concetto moderno di personaggio pubblico costruito tra immagine e ironia.
Lando Buzzanca (1935–2022)
Volto centrale del cinema italiano, Buzzanca ha dato vita a personaggi memorabili tra commedia, satira e dramma. Ha raccontato con ironia e profondità le contraddizioni dell’uomo italiano, lasciando una filmografia ampia e riconoscibile.


