Il nuovo pop-up Lacoste trasforma la Stazione Centrale di Milano in uno chalet di montagna, tra heritage, sport e stile inconfondibile.
C’è un nuovo motivo per fermarsi nella Stazione Centrale di Milano, e non è la partenza di un treno. Fino a febbraio 2026, il marchio francese Lacoste accoglie i viaggiatori con un pop-up store dal fascino inedito. Concepito come un vero chalet alpino nel cuore della città. Un invito a rallentare, respirare l’atmosfera delle feste e riscoprire l’eleganza rilassata che da sempre caratterizza la Maison del Coccodrillo.
Ispirato ai Pirenei, luogo simbolico per il brand e sede dello storico Campo da Golf di Chantaco, il nuovo spazio fonde tradizione sportiva e design contemporaneo. Il tetto innevato e il grande coccodrillo luminoso in led catturano subito lo sguardo, dominando l’atrio principale con un effetto scenografico che incarna perfettamente lo spirito audace di Lacoste. Tra le vetrine, schermi digitali alternano video della collezione invernale a suggestioni montane, in un dialogo continuo tra natura e metropoli.
Il pop-up Lacoste in Centrale a Milano
All’interno, il percorso espositivo si sviluppa come una narrazione sensoriale. Dai grandi classici del brand, come polo e maglieria in lana, alle edizioni speciali come la Holiday Collection, passando per le fragranze e gli accessori più iconici. Ogni dettaglio racconta l’universo Lacoste, dove heritage sportivo e lifestyle contemporaneo convivono in perfetto equilibrio.

Fondato nel 1933 da René Lacoste, campione di tennis e innovatore del prêt-à-porter, il marchio ha costruito negli anni un’identità unica, capace di unire sport, eleganza e funzionalità. Oggi, sotto la direzione creativa di Pelagia Kolotouros, la maison continua a reinterpretare i codici del lusso sportivo. Le collezioni del brand parlano alle nuove generazioni, celebrando la libertà di movimento e l’energia del colore.
Con il pop-up di Milano, Lacoste riafferma il suo legame con la città e con il viaggio, trasformando la Stazione Centrale in un luogo di stile, calore e convivialità. Proprio come un rifugio di montagna nel cuore dell’inverno urbano.


