Almanacco del 27 settembre: compleanni VIP, da Totti a Jovanotti, personaggi celebri scomparsi e frasi di buongiorno per iniziare bene la giornata.
Sabato 27 settembre 2025. Un risveglio in bilico tra l’eco dell’estate e il passo più corto dell’autunno. Le città respirano a ritmi diversi: chi rientra, chi scappa, chi semplicemente cerca tregua dal rumore di fondo. È sabato, ma non uno qualsiasi: quello in cui il calendario smette di mentire e la stagione cambia davvero. Un giorno di passaggio, in cui anche le abitudini sembrano cercare un altro posto dove stare. Ecco tre frasi per augurare buongiorno e buon sabato con un sorriso:
Il weekend è qui, ma non aspettarti miracoli: al massimo un buon caffè.
Buongiorno e buon sabato: oggi si vive in slow motion, ma con stile.
Svegliarsi senza fretta è già un piccolo atto rivoluzionario. Buon sabato!
Nati il 27 settembre
Carlo Alberto Dalla Chiesa (1920–1982). Nato il 27 settembre 1920, fu un simbolo della legalità e del coraggio istituzionale. Generale dei Carabinieri, guidò la lotta al terrorismo e alla mafia con fermezza. La sua uccisione a Palermo, nel 1982, resta uno dei momenti più tragici della storia repubblicana.
Paolo Brosio (1956). Giornalista toscano, salì alla ribalta negli anni ’90 come volto delle dirette nei Tg, tra cronaca e politica. Poi un cambio netto: la conversione religiosa, le apparizioni televisive, i pellegrinaggi. Una vita vissuta davanti alle telecamere, spesso controcorrente.
Lorenzo Cherubini – Jovanotti (1966). Cantautore e innovatore instancabile, ha riscritto più volte le regole della musica pop italiana. Dal rap degli esordi al lirismo contemporaneo, Jovanotti è oggi più di un artista: è un linguaggio, un’identità, un punto di riferimento.
Gwyneth Paltrow (1972). Attrice premio Oscar, ma anche imprenditrice controversa con il suo brand Goop. Nata sotto i riflettori di Hollywood, ha saputo costruire un’immagine trasversale, tra glamour, wellness e provocazione.
Francesco Totti (1976). La Roma, per lui, è stata più che una squadra: è stata casa. Campione del mondo nel 2006, eterno numero 10, ha lasciato il calcio giocato senza perdere l’affetto del pubblico. E non ha mai davvero smesso di far parlare di sé.
Luca Parmitano (1976). Siciliano, militare, astronauta: il primo italiano a comandare la Stazione Spaziale Internazionale. Ha portato l’Italia in orbita, dimostrando che i sogni da bambini, a volte, trovano una traiettoria reale.
Virginia Raffaele (1980). Attrice e imitatrice con un talento fuori dal comune, è riuscita a conquistare palcoscenici e prime serate. La sua comicità intelligente, mai banale, ha dato voce (e volto) a decine di personaggi indimenticabili.
Avril Lavigne (1984). Con la sua chitarra e l’eyeliner marcato, ha conquistato la scena pop-punk all’inizio degli anni Duemila. Nata in Canada, è diventata un’icona globale per una generazione che non voleva omologarsi.
Giulio Berruti (1984). Romano, attore e anche dentista: un mix raro. Volto noto del cinema e della fiction italiana, ha lavorato anche all’estero, costruendo una carriera che si muove tra eleganza e determinazione.
Morti il 27 settembre
Ivan Aleksandrovic Gončarov (1812–1891). Autore del celebre Oblomov, è considerato uno dei grandi della letteratura russa dell’Ottocento. Le sue opere analizzano con profondità l’apatia borghese e la paralisi sociale, diventando punti di riferimento per la critica moderna. Morì il 27 settembre 1891.
Edgar Degas (1834–1917). Pittore e scultore francese, noto per le sue ballerine e le scene di vita quotidiana. Innovatore silenzioso dell’Impressionismo, Degas ha rivoluzionato la rappresentazione del movimento, lasciando un’impronta indelebile nell’arte moderna. Morì il 27 settembre 1917 a Parigi.
Pietro Ingrao (1915–2015). Figura centrale della sinistra italiana del Novecento, fu partigiano, giornalista, presidente della Camera e storico dirigente del PCI. Intellettuale rigoroso e inquieto, è stato tra i primi a interrogarsi sul rapporto tra potere e democrazia nella sinistra italiana. Morì il 27 settembre 2015.
John Guillermin (1925–2015). Regista britannico noto per film come King Kong (1976) e La torre di fuoco, ha attraversato i generi con occhio spettacolare e mano sicura. Attivo tra cinema commerciale e produzioni ambiziose, è scomparso il 27 settembre 2015.
Hugh Hefner (1926–2017). Fondatore di Playboy, fu una figura centrale nella cultura pop e nella rivoluzione sessuale americana. Editore discusso e imprenditore astuto, ha influenzato generazioni con un’idea di libertà che ha diviso pubblico e critica. Morì il 27 settembre 2017.
Michael Gambon (1940–2023). Attore irlandese di formazione teatrale, è noto per aver interpretato Albus Silente nella saga di Harry Potter. Interprete versatile, ha lavorato con grandi registi britannici e internazionali. Si è spento il 27 settembre 2023.
Cliff Burton (1962–1986). Bassista dei Metallica, innovatore nel suo strumento, ha lasciato un’impronta profonda nel Metal anni ’80. Morì tragicamente in un incidente stradale durante un tour, il 27 settembre 1986.


