Wondernet Magazine
FASHION WEEK

GCDS, per la sfilata SS23 in passerella sexy alieni guidati da Bianca Balti

GCDS primavera estate 2023
Secondo il dizionario, alieno significa appartenente a un paese straniero; sconosciuto e inquietante o sgradevole. Ma Giuliano Calza, per la collezione GCDS 2023, parte da un altro punto di vista. Perché in realtà, tutto ciò che è alieno è colorato, aggregativo, basato sull’idea che la diversità sia una forza, ma anche un carburante

Per Giuliano Calza la diversità è sexy. Così, per la sfilata Primavera-Estate 2023 il direttore creativo di GCDS dopo le sexy vampire della FW22 fa sfilare in passerella alieni hot. Tra questi la mascotte Wirdo, l’alieno rosa, presente fin dall’inizio. Wirdo chiama a raccolta la sua nazione aliena: una specie in via di estinzione. Un’intera generazione, che vive sommersa, in transito permanente, alla ricerca di sé stessa in un mondo in costante cambiamento.

Mai sottovalutare il potere di una minoranza che si riunisce per divertirsi in un club, unendo le forze sulla pista da ballo, mostrando con orgoglio i propri colori. Mentre impulsi totalitari continuano a insinuarsi, essere sé stessi, anche solo per ballare, anche solo per brillare e stupire, diventa un atto intrinsecamente politico. Questa politicità, tuttavia, non cancella il divertimento. Piuttosto, lo amplifica, aggiungendo ulteriore significato.

GCDS, la sfilata Primavera-Estate 2023

Giuliano Calza guida il gruppo degli alieni per la sfilata GCDS Primavera-Estate 2023. Immagina un’estate aliena e surreale in una discoteca surreale (alien Club), e l’abbigliamento adatto per viverla. In passerella costumi da bagno succinti, tute attillate come seconde pelli abbaglianti, paillettes luccicanti che rendono le superfici bagnate, abiti da motocross in colori luminosi, lurex e costine in abbondanza, fluorescenze e luccichii.

Una visione psichedelica come SpongeBob Squarepants, uno dei brand più iconici di Paramount, che appare come in un’epitome stravagante. È un gruppo di club kid alieni, che torreggiano su enormi platform, le facce dipinte in più colori, che esprimono l’idea che essere diversi è un’opportunità e che le minoranze devono essere protette per progredire. La sensazione di essere alieno è comune. A volte ci sentiamo alieni nei luoghi in cui una volta eravamo a casa. Con la collezione Primavera-Estate 2023, GCDS trasforma questa sensazione in una forza gioiosa, che abbraccia i colori di tutti.

Articoli correlati

The Bridge: la nuova collezione SS21 presentata tra i vigneti sulle colline lombarde

Valentina Turci

Zegna, la sfilata sostenibile all’Oasi di Biella chiude Milano Moda Uomo

Paola Pulvirenti

Brasil Eco Fashion Week: a Milano 8 designer brasiliani con le loro creazioni totalmente sostenibili

Redazione Moda

Lascia un commento