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SOLIDARIETÀ

Beyoncé dona 6 milioni di dollari a favore dell’emergenza sanitaria

beyoncé
Dalla campagna Let’s Move alla campagna Miss a Meal, passando per diversi eventi a scopo benefico e raccolte fondi: Beyoncé è una star dal cuore grande. È stata impegnata più volte in iniziative benefiche, in particolar modo legate all’alimentazione e ai bambini. Per questo non poteva restare indifferente in un momento delicato come questo, dal punto di vista sanitario ed economico.

Prima di Beyoncé sono state diverse le celebrities che hanno spontaneamente fatto donazioni, anche ingenti, per sostenere le fasce di popolazione più bisognose in questo momento, oppure gli ospedali, che ovviamente necessitano di fondi notevoli per curare i malati e portare avanti la ricerca sul vaccino contro il Coronavirus. Alcuni hanno anche promosso aste o raccolte fondi, dando visibilità a queste iniziative attraverso i loro seguitissimi canali social.

Beyoncé accanto ai malati

E proprio sul suo canale Instagram da 145 milioni di follower, Beyoncé ha comunicato la sua scelta di sostenere un settore particolare della sanità, delicato e sofferente al momento.

«L’impatto di questa pandemia è di vasta portata. C’è bisogno di ognuno di noi per fare la differenza», ha scritto. «Se una delle organizzazioni che supportiamo parla al tuo cuore, puoi unirti a noi e contribuire».

La star ha lanciato l’hashtag #beygood (che è il nome della sua fondazione) per sostenere con donazioni volontarie alcune organizzazioni partner. Tra queste: Bread of Life, United Memorial Medical Center, No Kid Hungry, World Central Kitchen e molte altre. Ha lei stesso donato, in collaborazione con il fondatore di Twitter Jack Dorsey, sei milioni di dollari. La somma aiuterà enti impegnati su un fronte specifico: quello della salute mentale.

I fondi raccolti serviranno, appunto, a sostenere le organizzazioni che forniscono servizi di assistenza e benessere mentale. La Bey Good ha attivato una partnership nazionale con l’UCLA e collabora con la National Alliance in Mental Illness (NAMI).

Come ha spiegato Beyoncé alcune strutture hanno carenza di cibo, medicinali, mascherine, prodotti per l’igiene intima. Tutte necessità basilari la cui mancanza incide anche sul carico mentale.

 

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