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Chanel FW26: Matthieu Blazy reinventa l’eleganza alla Paris Fashion Week

modelle sulla passerella della sfilata Chanel FW26-27 alla Paris Fashion Week
Alla Paris Fashion Week debutta la prima collezione ready-to-wear Chanel FW26-27 firmata da Matthieu Blazy, tra tweed innovativi, silhouette anni Venti e il ritorno del little black dress.

La nuova stagione di Chanel alla Paris Fashion Week FW26 parte con un’energia diversa. Non è solo una sfilata. È un vero cambio di passo per la maison. La collezione Autunno Inverno 2026-2027 segna infatti il primo capitolo completo della direzione creativa di Matthieu Blazy. L’attesa è altissima. Nelle boutique di Parigi si respira un clima quasi febbrile. Editor, buyer e clienti storici del brand cercano di capire quale sarà la nuova identità della maison.

La risposta arriva sotto la grande navata del Grand Palais, dove prende forma una scenografia sorprendente. Il set ricorda un cantiere in costruzione. Gru illuminate da luci colorate dominano lo spazio. Il messaggio è chiaro: Chanel non celebra solo il proprio passato. Sta costruendo il futuro.

L’eredità di Coco Chanel riletta da Matthieu Blazy

Il punto di partenza della collezione è la visione di Coco Chanel. Tuttavia Matthieu Blazy non tratta l’archivio come un museo. Lo interpreta come una fonte viva di idee. La fondatrice della maison amava trasformare capi pratici in simboli di eleganza. Questa filosofia guida tutta la collezione. Funzionalità e lusso convivono nello stesso guardaroba. Il risultato appare moderno, essenziale e molto contemporaneo.

Chanel, la sfilata FW26

La sfilata si apre con una serie di look impeccabili. I primi outfit mostrano il classico tailleur Chanel in una versione aggiornata. Le giacche si abbinano a gonne lineari. Il tessuto è una raffinata lana merino a coste con seta. I bottoni dorati restano protagonisti. Tuttavia le silhouette risultano più morbide. Meno rigide. Più rilassate. Questo equilibrio crea un’eleganza molto naturale. Un lusso discreto che non cerca nostalgia.

Subito dopo arrivano abiti ispirati agli anni Venti. I modelli presentano vita bassa e cinture sottili. La linea si allunga. Il corpo appare più fluido. Queste silhouette si allontanano dalle giacche corte viste in altre sfilate parigine. Qui la figura si sviluppa in verticale. L’effetto è elegante ma anche rilassato. Il guardaroba mantiene quindi una sensazione di libertà. Nulla appare costruito in modo rigido.

abito bianco ricamato della collezione Chanel FW26-27 in passerella a Parigi
Look della collezione Chanel FW26-27 alla Paris Fashion Week – wondernetmag.com

Con il passare dei look la collezione diventa più sperimentale. I tessuti sorprendono. Alcuni capi utilizzano maglia metallica stampata che ricorda il tweed. Altri giocano con effetti trompe-l’oeil. La ricerca sui materiali resta centrale. Gli atelier Chanel mostrano tutta la loro maestria.

cappotto tweed nero Chanel con stivali alti in passerella alla Paris Fashion Week
Un cappotto nell’iconico tweed Chanel in passerella alla Paris Fashion Week FW26 – wondernetmag.com

Tra i pezzi più interessanti emergono completi in maglia con paillettes in madreperla, giacche con cuciture artistiche che ricordano action painting, un abito slip in velluto lurex ricamato con motivi luminosi Questi dettagli si notano soprattutto da vicino. Ed è proprio qui che emerge il vero lusso della maison: la qualità artigianale.

Il ritorno del little black dress

Il finale riporta la collezione verso la semplicità. Matthieu Blazy reinterpreta uno dei simboli più famosi di Chanel: il little black dress.

little black dress Chanel della collezione FW26-27 in passerella a Parigi
Il little black dress della collezione Chanel Autunno Inverno 2026-2027 alla Paris Fashion Week – wondernetmag.com

Il nuovo modello appare minimalista sul davanti. Il tessuto è un jersey fluido. Tuttavia il colpo di scena arriva sul retro. La schiena resta completamente scoperta. Tra le scapole appare una sola camelia, simbolo storico della maison. Un dettaglio semplice. Ma molto potente.

Il nuovo capitolo di Chanel

Con la collezione Chanel FW26-27, Matthieu Blazy definisce una direzione precisa. La maison guarda al proprio passato ma senza nostalgia. Le idee di Coco Chanel restano il punto di partenza. Tuttavia il linguaggio appare contemporaneo, leggero e molto libero.

Il nuovo corso di Chanel punta quindi su equilibrio, ricerca sui materiali e silhouette rilassate. Un’evoluzione naturale. Ma anche l’inizio di una nuova fase per una delle maison più influenti della moda mondiale.

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