Bella Hadid firma una capsule con Miss Sixty e riporta il denim Y2K sotto i riflettori. Jeans low-rise, crop top e attitude anni 2000.
La nostalgia non è mai stata così cool. E questa volta ha il volto di Bella Hadid: durante Milano Fashion Week, la top model ha presentato la sua capsule collection con Miss Sixty, trasformando una collaborazione già forte in un vero progetto creativo condiviso.

Non si tratta solo di una campagna. È un ritorno alle origini. Un dialogo tra memoria e contemporaneità. Bella ha scavato nel suo archivio personale del brand, recuperando silhouette, vibe e dettagli che hanno segnato la sua adolescenza. Il risultato? Una collezione che parla la lingua degli anni Duemila ma con un’attitudine 2026.
Bella Hadid x Miss Sixty: il ritorno del denim, ma con carattere
Al centro c’è lui: il denim. Non come semplice tessuto, ma come dichiarazione di stile. Base solida. Struttura. Identità. La capsule punta su jeans low-rise, flare a vita bassa, crop top aderenti e linee che seguono il corpo. Le proporzioni sono nette. I fit sono decisi. L’energia è Y2K pura.

Tuttavia, ogni capo ha un twist personale. Bella aggiunge sensualità controllata, sicurezza e una visione più matura del revival. Non mancano i dettagli iconici di Miss Sixty. Bottoni rosso rubino. Inserti metallici. L’inconfondibile motivo 60 star. Elementi che rafforzano il legame con l’heritage del brand.
Una campagna che sembra un film cult
Per celebrare la capsule, Bella assume anche il ruolo di co-direttrice creativa della campagna. Accanto alla fotografa Yasmine Diba, ricrea un centro commerciale anni ’90 in chiave surreale. Il mood richiama pellicole cult come Mean Girls e Jennifer’s Body. L’estetica è nostalgica, ma sicura di sé. Ironica, ma potente. Il risultato è un universo pop che mescola femminilità, forza e auto-consapevolezza.
Miss Sixty: il brand che ha definito un’epoca
Fondato nel 1991 in Italia, Miss Sixty nasce con un’idea precisa: rendere il denim sexy e contemporaneo. Negli anni 2000 diventa il marchio simbolo delle it-girl. Jeans a vita bassissima. Silhouette aderenti. Glam attitude.

Il brand intercetta lo spirito di un’intera generazione. Le sue campagne diventano iconiche. Le celebrity lo scelgono per la sua energia ribelle e femminile. Oggi, il rilancio parte proprio da quel DNA. Tuttavia lo reinterpreta con uno sguardo più consapevole.
Bella Hadid: icona Y2K e regina delle capsule
Bella Hadid è una delle modelle più influenti della sua generazione. Ha sfilato per le più grandi maison. Ha ridefinito il concetto di supermodel nell’era social. Inoltre è diventata punto di riferimento per il ritorno dell’estetica Y2K.

Il suo stile unisce vintage, street e couture. Ama i riferimenti anni Duemila. Li rende attuali con naturalezza. Per questo la collaborazione con Miss Sixty sembra inevitabile. È una questione di affinità. Insomma, la capsule Bella Hadid x Miss Sixty non è solo moda. È memoria, identità e visione. È il denim che torna protagonista. Ma soprattutto è la prova che lo Y2K non è più una tendenza passeggera. È una nuova grammatica dello stile.


