Per i 170 anni Burberry lancia “The Trench, Portraits of an Icon”. Daniel Lee celebra l’heritage britannico con una nuova Heritage Collection e un cast globale di star.
Ci sono capi che seguono le tendenze. E poi ci sono icone che attraversano i secoli. Burberry, in occasione del suo 170° anniversario, sceglie di riportare al centro della scena il simbolo assoluto della maison: il trench coat. Nasce così “The Trench, Portraits of an Icon”, una campagna che unisce heritage e cultura contemporanea.

Tutto parte da un’intuizione. Nel 1879 Thomas Burberry inventa il gabardine, un tessuto tecnico che protegge dalla pioggia ma lascia libertà di movimento. Un’idea rivoluzionaria. Oggi il trench mantiene quella doppia anima. È funzionale, sofisticato. È un segno di stile che non perde potenza.
Il direttore creativo Daniel Lee racconta così il progetto: «Per celebrare il trench Burberry, icona dello stile e della moda britannica, abbiamo invitato amici del mondo creativo a dargli vita».
Burberry, la campagna “The Trench, Portraits of an Icon”
La campagna riunisce 23 personalità globali. Dal cinema alla musica, dallo sport alla moda. Tra loro Kate Moss, Kendall Jenner, Naomi Ackie, Jonathan Bailey, Kid Cudi, Rosie Huntington-Whiteley e molte altre figure iconiche. Il risultato è un ritratto collettivo. Intergenerazionale. Inclusivo. Ogni volto interpreta il trench in modo personale. Ogni scatto di Tim Walker racconta una storia diversa.

Lee aggiunge: «È un omaggio a Burberry, simbolo di stile e artigianalità britannica, e un ringraziamento a tutte le persone che lavorano con competenza alla realizzazione di ogni capo». Accanto alla campagna fotografica firmata Tim Walker, arriva anche un film documentario. La colonna sonora è “Sing” dei Blur. L’atmosfera è british al cento per cento. Vibrante. Attuale. Il trench diventa ponte tra passato e presente.
Heritage Collection e nuove silhouette
Per celebrare l’anniversario, Burberry amplia la propria Heritage Collection. Cinque silhouette iconiche tornano in primo piano: Kensington, Waterloo, Chelsea, Camden car coat e la nuova Mayfair trench jacket, dal taglio cropped e contemporaneo.

Ogni capo nasce nello stabilimento di Castleford, in Inghilterra. Qui sarti specializzati producono outerwear da oltre cinquant’anni. I tessuti arrivano dal Burberry Mill di Keighley, nello Yorkshire. La gabardine è resistente alle pieghe. La fodera è nell’inconfondibile House Check beige. Inoltre, il cotone utilizzato è 100% biologico.
Accanto ai classici, spazio alle reinterpretazioni. Il Fitzrovia trench e l’Ellingham car coat ampliano i volumi. Maniche più larghe. Gonne più ampie. Vita segnata dalla cintura. La maison introduce anche la gabardine tropicale, più leggera, perfetta per climi caldi. La palette è delicata. Rosa zucchero e beige pietra per lei. Grigio grafite per lui.

Il CEO Joshua Schulman sottolinea: «Il trench Burberry è uno dei segni distintivi più riconoscibili del nostro marchio, e questa campagna ne ripercorre la storia – fondata su artigianalità, innovazione e autenticità, elementi che ci accompagnano da 170 anni».

E aggiunge: «Racconta la forza globale di Burberry attraverso un design legato allo stile e alla cultura britannica, invitando persone di ogni generazione a esprimere la propria individualità restando fedeli all’identità del brand».
Vetrine, pop-up e installazioni globali
Inoltre, la celebrazione si estende alle boutique di tutto il mondo. Vetrine immersive. Pop-up scenografici. Maxi ritratti in bianco e nero accanto ai trench. L’effetto è quello di una galleria d’arte contemporanea.
Le installazioni arrivano in location chiave come Regent Street a Londra, Isetan Shinjuku a Tokyo, Lotte Main a Seoul e 57th Street a New York. Il messaggio è chiaro. Il trench non è solo un capo. È un manifesto culturale. Con questa campagna, Burberry non celebra soltanto il passato. Rilancia il proprio futuro. Il trench resta una dichiarazione di identità. Tecnica. Elegante. Sempre attuale. E dopo 170 anni, continua a parlare la lingua dello stile globale


