Burberry torna nel cuore di Londra con la sfilata Winter 2026 di Daniel Lee: tailoring, trench e nightwear si incontrano in una collezione urbana, audace e sensuale.
L’asfalto è nero, bagnato. I lampioni si riflettono come quinte luminose. La sfilata Burberry Winter 2026 riporta il brand dove tutto accade davvero: in città. Non una fuga, ma un ritorno deciso. Un invito a uscire, a vivere la notte, “in un modo profondamente londinese”, come racconta Daniel Lee.
Questa collezione, infatti, non parla di destinazioni. Parla di energia. E soprattutto di possibilità. In un mondo guidato dagli algoritmi, la notte resta uno spazio libero, imprevedibile, elettrico.
Burberry, la sfilata Winter 2026: il menswear
Se prima c’erano campagna e festival, ora c’è la strada. Taxi che scorrono veloci. Autobus notturni. Telefoni che vibrano. “Tutti stanno andando da qualche parte. Tutti escono”, dice Lee. Nel menswear, quindi, i codici storici si aggiornano. Il soprabito diventa più affilato. Lo smoking si alleggerisce.
La camicia di seta cambia attitudine. Inoltre, bomber in pelle, hoodie e impermeabili acquistano un’eleganza serale. I colori sono pieni. L’effetto è pulito, deciso, urbano. “Abiti pensati per la notte, ma anche per il giorno”, spiega Lee.
Womenswear: il trench come firma
Per la donna, il trench non è solo un capo. Diventa quasi un accessorio. Si indossa sopra abiti in raso dalle linee essenziali. I volumi sono ampi. I tagli morbidi. Un’eleganza spontanea, molto londinese. I materiali fanno la differenza. Shearling tagliato a vivo. Check reinterpretati. Faille che increspa i colletti. La pelle è lucida, iridescente, come benzina sull’asfalto bagnato.
Il mood è più audace, più sensuale. La colonna sonora è firmata da FKA twigs, voce perfetta per una Londra notturna e sfumata. La scenografia amplifica il racconto: Tower Bridge ricostruito all’interno dell’Old Billingsgate Market, tra impalcature e lampioni.
“Camminiamo tutti sulle stesse strade”, conclude Lee. “Siamo illuminati dagli stessi lampioni. Condividiamo lo stesso brivido della città di notte.” Ed è proprio lì che Burberry torna a brillare.

























































