Dakota Johnson sorprende nei panni di Marilyn Monroe nel primo look di Flesh Impact, il nuovo cortometraggio diretto da Maggie Gyllenhaal in arrivo alla Mostra del Cinema di Venezia.
Certe trasformazioni vanno oltre il semplice cambio di look. Basta uno sguardo alla prima immagine ufficiale di Dakota Johnson nei panni di Marilyn Monroe per capire perché il nuovo progetto di Maggie Gyllenhaal sia già uno dei titoli più discussi della prossima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Con una parrucca biondo platino, il celebre neo sopra il labbro e un’eleganza che richiama immediatamente l’icona di Hollywood, l’attrice appare quasi irriconoscibile nelle fotografie appena diffuse.
Il nuovo film di Maggie Gyllenhaal immagina una Marilyn diversa
Flesh Impact non è un biopic tradizionale. Si tratta di un cortometraggio di 17 minuti scritto e diretto da Maggie Gyllenhaal che nasce in occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe. L’idea della regista è quella di raccontare non tanto la leggenda che tutti conoscono. Quanto piuttosto svelare la donna dietro il mito, immaginando anche ciò che avrebbe potuto diventare se avesse avuto la possibilità di vivere più a lungo.

La narrazione alterna realtà e finzione, costruendo un racconto intimo che riflette sulla fama, sull’identità e sul peso dell’immagine pubblica. Gyllenhaal ha spiegato di essersi inizialmente chiesta se Dakota Johnson fosse la scelta giusta, perché la somiglianza fisica con Monroe non era evidente. Alla fine ha deciso di privilegiare l’intensità dell’interpretazione rispetto alla semplice imitazione.
Dakota Johnson è Marilyn Monroe
Uno degli aspetti più originali del progetto è la scelta di affidare il personaggio a due interpreti. Dakota Johnson veste i panni della Marilyn più giovane, mentre Ellen Burstyn, 93 anni, interpreta una versione immaginaria dell’attrice in età avanzata, offrendo una riflessione su ciò che la diva avrebbe potuto diventare se la sua vita non si fosse interrotta così presto. Completano il cast Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi.
Chi è Ellen Burstyn, la Marilyn del futuro
A interpretare la Marilyn Monroe del futuro è invece Ellen Burstyn, oggi 93 anni e autentica leggenda del cinema americano. Nel 1975 è entrata nella storia diventando la terza donna a conquistare nello stesso anno un Tony Award e un premio Oscar, grazie alla sua interpretazione teatrale in Same Time, Next Year e al ruolo da protagonista in Alice non abita più qui di Martin Scorsese.

Nel corso della sua straordinaria carriera ha ottenuto cinque candidature agli Oscar, tra cui quella per L’esorcista, oltre a sei nomination agli Emmy, conquistandone due. Quest’anno Burstyn sarà inoltre tra le protagoniste della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove riceverà il Leone d’Oro alla carriera, lo stesso riconoscimento assegnato anche a George Clooney. La 83ª edizione del festival si svolgerà dal 2 al 12 settembre.
Il debutto alla Mostra del Cinema di Venezia
Flesh Impact debutterà in anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia 2026, dove accompagnerà le celebrazioni dedicate al centenario della nascita di Marilyn Monroe. Il progetto rappresenta anche un nuovo tassello nel percorso registico di Maggie Gyllenhaal, già apprezzata per The Lost Daughter, confermando il suo interesse per figure femminili complesse e lontane dagli stereotipi.
Più che ricostruire la vita della diva, Flesh Impact sembra voler interrogare il significato stesso del mito di Marilyn Monroe oggi. E a giudicare dalle prime immagini, Dakota Johnson potrebbe regalare una delle interpretazioni più sorprendenti della sua carriera.


