Tiffany & Co debutta con Netflix nel film Frankenstein di Guillermo del Toro. Un progetto che fonde alta gioielleria, arte e cinema in un racconto visionario.
L’incontro tra Tiffany & Co e Netflix segna una nuova frontiera nel dialogo tra lusso e cinema. La storica Maison americana debutta sulla piattaforma con una collaborazione che porta i suoi gioielli sul grande schermo nel film Frankenstein, scritto e diretto da Guillermo del Toro.

Il cast riunisce nomi di primo piano come Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth e Christoph Waltz. Dopo l’anteprima mondiale alla Mostra del Cinema di Venezia, il film arriva nelle sale il 17 ottobre e sarà visibile su Netflix dal 7 novembre.
Tiffany, la collaborazione con Netflix per Frankenstein
Tiffany è la prima Maison di gioielleria di lusso a collaborare con Netflix, confermando la sua vocazione pionieristica. Da quasi due secoli il brand racconta la bellezza con un linguaggio che unisce artigianalità e modernità, e oggi lo fa attraverso la narrazione visiva di del Toro. Una partnership che celebra l’incontro tra due mondi: l’eleganza senza tempo del gioiello e la potenza evocativa del cinema.
The Landmark diventa un set
Per l’occasione, Tiffany ha trasformato The Landmark, il suo flagship di Fifth Avenue a New York, in un teatro d’immagini e suggestioni. Le vetrine, create in collaborazione con Guillermo del Toro, rievocano il laboratorio di Victor Frankenstein, intrecciando luci e scenografie dallo spirito gotico.

La colonna sonora originale del premio Oscar Alexandre Desplat accompagna il percorso visivo, mentre un gioco di proiezioni e riflessi trasforma le facciate in un’esperienza immersiva.

All’interno del flagship, il pubblico può scoprire i gioielli indossati da Mia Goth nel film, tratti dagli archivi storici della Maison. L’allestimento rivela l’intenso legame tra arte orafa e visione cinematografica: ogni dettaglio contribuisce a costruire l’atmosfera del film e a raccontarne l’estetica.
Da New York a Londra: un omaggio alla creatività
La collaborazione prosegue a Londra, con la mostra Frankenstein: Crafting a Tale Eternal allestita presso l’Old Selfridges Hotel. L’esposizione permette di entrare nel mondo creativo di del Toro attraverso costumi originali firmati Kate Hawley, oggetti di scena, opere d’arte e pezzi d’archivio di Tiffany & Co..

Tra le sale, i visitatori trovano anche rare edizioni di Frankenstein curate dalla libreria antiquaria Peter Harrington, un omaggio all’eredità letteraria di Mary Shelley.
Tiffany & Co, 188 anni di eleganza e visione
Fondata nel 1837 da Charles Lewis Tiffany, la Maison newyorkese ha definito il concetto moderno di alta gioielleria. I suoi diamanti, tagli impeccabili e creazioni iconiche – come il celebre Tiffany Setting – rappresentano da sempre l’essenza del lusso americano. Designer come Jean Schlumberger, Paloma Picasso ed Elsa Peretti hanno dato vita a collezioni diventate parte della storia del design contemporaneo. Oggi Tiffany continua a evolversi con una visione attenta all’innovazione e al dialogo tra arte, cultura e moda.
Guillermo del Toro e il nuovo Frankenstein
Con il suo Frankenstein, Guillermo del Toro reinventa il mito di Mary Shelley trasformandolo in una riflessione intima sul senso della creazione e sull’identità. La sua estetica, capace di unire oscurità e poesia, trova nei gioielli Tiffany una complicità visiva perfetta. Tra ombre e bagliori, la creatura torna a vivere non come simbolo di paura, ma come rappresentazione dell’animo umano.
Con questa collaborazione, Tiffany non si limita a illuminare un film, ma rinnova il suo ruolo di interprete culturale. Ancora una volta, la Maison trasforma la luce dei suoi diamanti in linguaggio, fondendo arte, cinema e sogno in un’unica visione contemporanea.


