Almanacco del 24 settembre: scopri i compleanni dei Vip nati oggi, i personaggi celebri scomparsi in questa data e frasi originali per augurare buongiorno.
Mercoledì 24 settembre 2025 si apre con giornate più corte e prime sfumature d’autunno che si fanno notare nell’aria. Gli impegni quotidiani richiedono attenzione e rapidità di pensiero, mentre l’agenda culturale e sociale propone stimoli interessanti per chi cerca approfondimenti e nuove opportunità. È un giorno in cui pianificazione e curiosità possono convivere, guidando scelte pratiche e momenti di riflessione. Ecco tre frasi per augurare buongiorno con un sorriso:
Buongiorno: apri gli occhi e lascia che la giornata ti sorprenda con dettagli che spesso passano inosservati.
È mattina: un buon caffè e un respiro profondo sono tutto ciò che serve per iniziare senza fretta.
Buongiorno e buon martedì! Anche oggi il mondo si muove intorno a te: prenditi un momento per osservarlo con curiosità.
Nati il 24 settembre
Francis Scott Fitzgerald (1896-1940). Scrittore statunitense, Fitzgerald è tra i protagonisti della letteratura del Novecento. Con Il grande Gatsby ha ritratto il Jazz Age, intrecciando stile raffinato e critica sociale.
Jim Henson (1936-1990). Innovatore della televisione e creatore dei Muppet, Henson ha rivoluzionato l’intrattenimento per bambini e adulti. Inoltre, i suoi personaggi, come Kermit e Miss Piggy, hanno saputo unire fantasia e messaggi educativi, lasciando un segno indelebile nella cultura popolare.
Antonio Tabucchi (1943-2012). Scrittore e traduttore italiano, Tabucchi ha intrecciato introspezione e interesse per il Portogallo nelle sue opere. Sostiene Pereira esplora ad esempio memoria e responsabilità civile.
Marco Tardelli (1954). Ex calciatore, campione del mondo nel 1982, celebre per il gol nella finale e l’esultanza memorabile. Ha intrapreso poi la carriera di allenatore, contribuendo allo sviluppo del calcio giovanile e professionistico in Italia.
Oscar Farinetti (1954). Imprenditore italiano e fondatore di Eataly, ha promosso la gastronomia di qualità italiana. Grazie a questa visione, ha saputo unire innovazione e valorizzazione delle tradizioni locali.
Pedro Almodóvar (1949). Regista e sceneggiatore spagnolo di fama internazionale, vincitore di numerosi premi. I suoi film esplorano identità, passione e relazioni familiari; di conseguenza, il suo stile visivo unico lascia un forte impatto emotivo sugli spettatori.
Pierre Cosso (1961). Attore francese noto per La Boum 2, ha costruito una carriera tra cinema, teatro e televisione. Carisma e versatilità lo hanno reso un volto riconoscibile del panorama europeo.
Riccardo Illy (1955). Imprenditore e politico italiano, guida Illycaffè e promuove il caffè di qualità nel mondo. In questo modo, la sua gestione coniuga innovazione, sostenibilità e valorizzazione del prodotto italiano.
Alessia Merz (1974) Showgirl e conduttrice italiana, protagonista di programmi televisivi e spettacoli teatrali. Di conseguenza, la sua carriera unisce simpatia, versatilità e presenza scenica, rendendola nota al grande pubblico.
Morti il 24 settembre
Paracelso (1493-1541). Medico, alchimista e filosofo svizzero, il cui vero nome era Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim. Scelse un approccio rivoluzionario per l’epoca, rompendo con i dogmi universitari e viaggiando in Europa per apprendere dalle pratiche popolari. Introdusse l’uso delle sostanze chimiche nei rimedi terapeutici, anticipando la farmacologia moderna. Inoltre, considerò la malattia come risultato di fattori fisici ma anche spirituali e ambientali, offrendo una visione olistica della cura. Morì a Salisburgo nel 1541.
Peter Carl Fabergé (1846-1920). Orafo russo di origine francese, divenne celebre per le celebri uova gioiello commissionate dagli zar. Con la sua bottega a San Pietroburgo trasformò l’arte orafa in un linguaggio raffinato e simbolico, capace di raccontare il lusso della corte imperiale. Ogni uovo, decorato con pietre preziose e smalti, nascondeva ingegni e sorprese interne. Dopo la Rivoluzione del 1917 la famiglia fuggì e l’impero Fabergé si dissolse. Tuttavia, il suo nome resta sinonimo di eccellenza artistica. Morì a Losanna nel 1920, lasciando capolavori che ancora oggi rappresentano il vertice dell’arte orafa.


