Wondernet Magazine
Benessere

Stanchezza? Gli italiani si affidano agli integratori: i dati di Cristalfarma e Doxa

Una pianta di aloe vera con foglie verdi appuntite in un vaso grigio, accanto a una brochure bianca di Cristalfarma con la scritta "SCIENTIFICAMENTE NATURALE" e un logo verde.
Lo studio commissionato da Cristalfarma in co-lab con Doxa svela come stanchezza, immunità e problemi spingano gli italiani a utilizzare gli integratori.
Per Cristalfarma gli integratori alimentari si confermano un vero e proprio alleato del benessere quotidiano. Lo dimostra una nuova ricerca condotta dal marchio specializzato in integratori fitoterapici. In co-lab con Doxa, su un campione rappresentativo di oltre 1.000 italiani tra i 18 e i 64 anni. Secondo i dati raccolti, il 94% degli intervistati ha assunto o utilizza integratori almeno una volta nella vita, il 43% dichiara di utilizzarli regolarmente e il 42% in determinati periodi dell’anno; il 6% sostiene di non averne mai fatto uso. 
na mano con guanto blu tiene una piastra Petri trasparente con una foglia verde all'interno, sullo sfondo i loghi bianchi di Cristalfarma "SCIENTIFICAMENTE NATURALE" e il numero "20" con le date "2004-2024", e il logo Doxa.
La collaborazione tra Cristalfarma e Doxa unisce natura e scienza nella ricerca sugli integratori – wondernetmag.com
I principali motivi che avvicinano gli italiani al mondo degli integratori sono legati a stanchezza e affaticamento (81%), supporto al sistema immunitario (79%), problematiche gastrointestinali (66%), benessere mentale (58%), tematiche legate a capelli, pelle e unghie (52%),  e miglioramento del sonno (51%). La ricerca ha dichiarato come gli integratori facciano ormai parte dello stile di vita degli italiani. Cristalfarma è un’azienda italiana specializzata nell’ideazione e nella commercializzazione di integratori fitoterapici.

La ricerca di Cristalfarma

Per la ricerca di Cristalfarma nel 58% dei casi il consiglio di ricorrere a tale soluzione arriva da medici e farmacisti. Ma cresce il numero di persone che decide in autonomia, orientandosi tramite ricerche online e conoscenza dei brand (quasi 1 su 3), in particolare per risolvere temi legati a stanchezza/affaticamento e al sistema immunitario. La farmacia (57%) e la parafarmacia (39%) restano i canali principali di acquisto, ma ben il 55% si dichiara favorevole anche all’acquisto online. A influire negativamente sul benessere mentale sono lavoro e studio (70%), ma anche il cambio di stagione (78%) che influenza l’umore e l’energia. E, sorprendentemente, i social media che impattano sul benessere mentale del 45% degli intervistati.  La fotografia che emerge è quella di un equilibrio mentale fragile, dove il ricorso agli integratori appare una risposta concreta per gestire stress, mancanza di energia e disturbi del ritmo sonno-veglia. La mission dell’azienda? Aiutare le persone a vivere meglio in modo naturale.

Articoli correlati

Smart working: lavorare in tuta o in pigiama nuoce alla salute mentale

Redazione

Smart working e mal di schiena: alcuni consigli per una postura corretta

Redazione

Abbronzatura perfetta: i 10 cibi che aiutano davvero la pelle

Clara Mancini

Lascia un commento