La conduttrice televisiva Diletta Leotta ha scelto Atelier Emé per l’abito del suo addio al nubilato sull’isola di Ibiza con amiche e stylist Nicolò Grossi!
Diletta Leotta il prossimo 22 giugno sposerà il calciatore tedesco Loris Karius, e ha scelto Atelier Emé per l’abito del suo addio al nubilato. Per festeggiarlo, la conduttrice televisiva è volata sull’isola di Ibiza, cccompagnata come da tradizione da un seguito di amiche tra cui Francesca Muggeri, Irene Simeone, e anche il suo stylist Nicolò Grossi. Assente solo la damigella della futura sposa, Elodie, impegnata nella promozione del suo nuovo singolo.
Nella miriade di foto condivise con un post su Instagram si può notare come Diletta Leotta si sia decisamente divertita. Accanto alle immagini, il commento: «my bachelorette weekend». Tra feste in discoteca, mare e party in piscina con tanto di champagne.

Tra il bikini incrociato viola e il vestito nero aderente, abbinato a un paio di stivali neri, a colpire è però il suo svolazzante vestitino bianco corto in pizzo da quasi sposa, una sorta d’irresistibile super anticipazione di quello che indosserà poi per il suo matrimonio.
Diletta Leotta in Atelier Emé
Dunque per Diletta Leotta un incantevole mini dress di organza con lavorazione sangallo dai raffinati intagli geometrici ricamati in filo: una creazione ideata da Atelier Emé appositamente con femminile scollo omerale e sartoriale fiocco con lunghe code dietro, una mise leggera e preziosa dall’allure romantica e briosa, perfetta per festeggiare.

Davvero deliziosa la gonna a ruota, lo scollo a cuore insieme alle maniche corte a palloncino. Si tratta in particolare dell’abito Marta della nuova collezione Sposa della maison. Infine, ad arricchire il look, un paio di scarpe con tacco in pvc trasparente Gianvito Rossi. La Leotta e Karius, genitori della piccola Aria, si sposeranno a Vulcano, con 150 invitati.

Sull’abito della sposa non si sa ancora nulla. La conduttrice ha raccontato di averne provati 30 e di essere stata molto indecisa. «Vorrei andarci in jeans all’altare»·. E invece, si mormora, durante le nozze e la festa successiva, ci saranno ben tre cambi di abito!


