Wondernet Magazine
INTERVISTE

Juju Di Domenico: «Mi piacerebbe interpretare un personaggio un po’ folle, come Joker»

Juju Di Domenico intervista, ph Paolo Stucchi
Dopo il debutto cinematografico con “Ero in guerra ma non lo sapevo”, Juju Di Domenico è sul set di una nuova fiction Rai in lavorazione. L’intervista all’attrice, in esclusiva per Wondernet.

Juju Di Domenico ha debuttato al cinema nel cast del film Ero in guerra ma non lo sapevo, al fianco dei protagonisti Laura Chiatti e Francesco Montanari, diretta dal regista Fabio Resinaro per cui ha interpretato il ruolo di Marisa, figlia del gioielliere milanese Pierluigi Torregiani, ucciso nel 1979 in un agguato dai Proletari Armati per il Comunismo. Il film drammatico è il racconto degli ultimi giorni di vita del gioielliere e della sua profonda crisi familiare che si “ricompone” solo dopo la sua morte avvenuta per mano dei rivoluzionari.

Juju nasce nel 1997 in Germania, a Wiesbaden, per cui prende e mantiene la nazionalità tedesca unita a quella italiana. Vive a Pescara ma è spesso in viaggio tra Roma, Bologna e Milano. Apparentemente riservata e dal carattere dolce, ha in realtà un carattere tenace ed un piglio caparbio. Nel suo curriculum compaiono ruoli nelle fiction “Il Paradiso delle Signore – Daily” e “Un passo dal cielo 4”. Nel 2020 ottiene il ruolo da co-protagonista nella fiction “La guerra è finita”, che l’ha messa in luce proiettandola nel ruolo di protagonista per “Curon”, su Netflix.

Wondernet Magazine ha incontrato Juju Di Domenico per un’intervista esclusiva, a cui l’attrice ha risposto con grande onestà.

Juju Di Domenico, intervista all'attrice di "Ero in guerra ma non lo sapevo"

Juju, nome singolare di origini orientali. Qual è (in breve) la storia del tuo nome e la tua in generale?

Juju Di Domenico: Il mio nome è cinese e dovrebbe essere il fiore di cicoria. I miei quando si sono conosciuti parlavano in inglese e si erano dati il soprannome “You” cioè “Tu”. Quando hanno scoperto che stavo arrivando hanno deciso di chiamarmi come una loro unione cioè “YouYou” scritto però appunto “Juju”.

Qual è l’interprete a cui ti ispiri di più e quello a cui ti senti più legata?

Juju Di Domenico: Un’attrice che mi ha sempre affascinato è senza dubbio Meryl Streep.

Il 2022 ti ha vista debuttare al cinema con “Ero in guerra ma non lo sapevo”, di Fabio Resinaro. Ci racconti che esperienza è stata?

Juju Di Domenico: È stata una bellissima opportunità aver potuto raccontare una storia importante come questa. Abbiamo girato questo film nell’estete del 2020, quindi dopo le settimane del primo lockdown, per questo penso che sia stata un’esperienza ancora più bella perché poter tornare a lavorare è stato un previlegio non scontato.

Juju Di Domenico, intervista all'attrice di "Ero in guerra ma non lo sapevo"
Juju Di Domenico con Francesco Montanari in una scena di “Ero in guerra ma non lo sapevo”

Come ti sei preparata al ruolo?

Juju Di Domenico: Era a prima volta che interpretavo un personaggio reale, perciò c’era tanta responsabilità e voglia di fare bene, di raccontare nel modo più fedele possibile questo pezzo di storia.  Secondo me il primo passo per avvicinarsi a un personaggio vissuto in una precisa epoca è quello inquadrare il contesto storico e oggi abbiamo tutti mezzi per farlo, quindi ho letto e visto interviste, documentari e mi sono fatta raccontare da persone a me vicine, quali erano le sensazioni intime che si provavano in un periodo così delicato.

Qual è stata la scena più difficile da girare?

Juju Di Domenico: Sicuramente l’ultima del film, che corrispondeva anche all’ultima scena girata sul set, forse anche per quello è stata ancora più speciale. È una scena piena di emozioni!

Hai preso parte anche a “Curon”. Come ti sei rapportata a quelle atmosfere?

Juju Di Domenico: In Curon l’atmosfera era molto diversa, innanzitutto è una storia ambientata nei nostri giorni, quindi il lavoro che abbiamo fatto non era tanto sul contesto storico, piuttosto sul genere della serie, sulla paura, sull’ambiguità.

Juju Di Domenico, intervista all'attrice di "Ero in guerra ma non lo sapevo"

Tra i due lavori, quale ruolo hai preferito e perché?

Juju Di Domenico: Non si può scegliere, mi porto entrambi i progetti e i miei ruoli nel cuore!

Un attore che conosce le lingue come te, può puntare più facilmente al mercato estero?

Juju Di Domenico: Certo, assolutamente sì. Conoscere le lingue, specialmente in questo mestiere, può darti una marcia in più.

Con chi desidereresti lavorare?

Juju Di Domenico: Ce ne sono tanti di registi e attori sia italiani che esteri. Ma non voglio dire niente perché sono un po’ scaramantica.

Juju Di Domenico, intervista all'attrice di "Ero in guerra ma non lo sapevo"
Photo Credits: Paolo Stucchi©

Il ruolo che avresti voluto interpretare?

Juju Di Domenico: Mi piacerebbe interpretare un personaggio un po’ folle, fuori dagli schemi, per semplificare, qualcuno tipo Joker.

Progetti futuri?

Juju Di Domenico: Al momento sono sul set per girare una nuova serie Rai con un cast internazionale, una storia piena di imprevisti e molto avvincente. Però non posso svelare di più al momento.

 

 

 

 

 

 

Articoli correlati

Elisa Di Eusanio: «In un momento come questo “Doc” è una fiction che rassicura, perché mostra il lato umano dei medici»

Alessia de Antoniis

Marco Scorza: «“Top – Tutto quanto fa tendenza” è un viaggio alla scoperta del lifestyle del Made in Italy» 

Roberta Savona

Tess Masazza: «Voglio poter parlare alle persone con semplicità e tenerezza»

Anna Chiara Delle Donne

Lascia un commento