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I 10 libri più attesi del 2021: da Don DeLillo a Joan Didion, da Antonella Lattanzi a Douglas Stuart

Dieci tra i libri più attesi del 2021, una selezione di quelli più interessanti che vedranno la luce nei primi mesi del nuovo anno. Nel mondo dell’editoria, si dimostrano numerosissimi i titoli che usciranno quest’anno. 

L’editoria è tra i settori che guardano al nuovo anno con più attese, date le innumerevoli incertezze causate dal Coronavirus. Per fortuna, una certezza ci rincuora: le pubblicazioni non si fermeranno. Anzi, nuovi libri sono già pronti per arrivare sugli scaffali delle librerie. Ecco la lista dei dieci libri più attesi per il 2021

Tra i dieci libri più attesi del 2021 spicca il libro di Don DeLillo, “Il silenzio”

L’autore scrive una storia ambientata durante la domenica del Super Bowl del 2022, quando le vite di cinque persone s’intrecciano mentre nel mondo i sistemi digitali vengono misteriosamente silenziati. Una trama che, in epoca di emergenza mondiale come questa, non può che assumere un’inaspettata risonanza.

Antonella Lattanzi, “Quel giorno che incombe”: uno dei dieci libri più attesi per il 2021

Al centro del romanzo c’è Francesca, art director che da Milano si trasferisce a Roma per assecondare la carriera del marito e occuparsi delle figlie: quella che all’inizio sembra una situazione idilliaca inizia ben presto a mostrare le sue crepe, accompagnate da inquietanti e inspiegabili vuoti di memoria.

Marco B. Bucci e Riccardo Atzeni, “Saetta rossa”: un tributo musicale in chiave fantascientifica

Saetta Rossa vuole ridefinire il genere fantascientifico legandolo a un immenso tributo musicale, quello a David Bowie. La storia prende il via proprio dalla morte del Duca Bianco: quel giorno tutto smette di avere senso e Samuel resta letteralmente paralizzato per un milione di anni. Si risveglia, dunque, in una società del futuro.

Uno dei dieci libri più attesi del 2021 è quello di Kawai Strong Washburn, “Squali al tempo dei salvatori”

L’autore racconta di una famiglia povera e divisa alle Hawaii, la cui vita cambia durante un viaggio in nave: il piccolo Noa cade in acqua e, sorprendentemente, viene portato in salvo dagli squali. Sembra l’eco di vecchie leggende, rafforzato anni dopo quando il ragazzo guarisce la vittima di un grave incidente.

Joan Didion, “Let Me Tell You What I Mean”: opera di una delle migliori autrici degli ultimi decenni

Joan Didion è una delle penne migliori degli ultimi decenni. Let Me Tell You What I Mean è una raccolta di suoi saggi e pezzi d’approfondimento mai antologizzati prima. Didion spazia fra temi diversissimi fra loro, da Robert Mapplethorpe a un convegno di veterani, da una terapia per giocatori d’azzardo a Nancy Reagan.

Kazuo Ishiguro, “Klara and the sun”: romanzo trattato da un Nobel per la letteratura

Klara and the Sun è  il primo romanzo dell’autore da sei anni a questa parte dopo la vittoria del premio Nobel per la letteratura nel 2017. La vicenda è raccontata dal punto di vista di Klara,  un sistema di intelligenza artificiale. Sperando che un giorno qualcuno si interessi anche a lei, viene messa in guardia sulla fugacità dell’interesse degli esseri umani.

Roberto Venturini, “L’anno che a Roma fu due volte Natale”

In questo nuovo romanzo sui generis, ad Alfreda appare in sonno Sandra Mondaini, lamentandosi che la sua salma è separata da quella dell’amato Raimondo. La donna decide di cambiare vita a patto che il figlio Marco trafughi il corpo di Vianello dal Verano e lo ricongiunga con quello della moglie a Milano.

Siri Ranva Hjelm Jacobsen, “Lettere tra due mari”: un manifesto “dro-femminista” di poetica inventiva

L’autrice ha già scritto Isola, che ha venduto 15mila copie in Italia, e ritorna con Lettere tra due mari. Al centro ci sono due sorelle molto anziane, Acqua Atlantica e Acqua Mediterranea, che si  ricordano i tempi in cui erano unite prima di essere separate dalle terre emerse. Nel frattempo, da Acqua Artica arriva la notizia di una nuova espansione dei mari, in quello che è stato definito un manifesto “dro-femminista”.

Mathias Énard, “Il banchetto annuale della confraternita dei becchini”

L’opera narra di un giovane etnologo, David Mazon, si trasferisce da Parigi in un piccolo villaggio di campagna, per investigare usi e costumi di una ruralità contemporanea. Quello che non sa è che si imbatterà in un mondo in cui la Morte ha il suo particolarissimo modo di lasciare il segno.

Douglas Stuart, “Storia di Shuggie Bain”: un’autobiografia

Vincitore del prestigioso Booker Prize 2020, il romanzo Storia di Shuggie Bain di Douglas Stuart è ispirato alla vera storia del suo autore. Racconta la tormentata adolescenza di Shuggie, ragazzino che cresce nella Glasgow degli anni ’80.

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