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SPETTACOLO

Stop a cinema e teatro: l’appello alle Istituzioni di Favino, Accorsi e tanti altri attori

Appello degli attori contro il Dpcm
Il nuovo Dpcm ha imposto la chiusura di cinema e teatri per fronteggiare l’emergenza di Coronavirus. Il mondo della cultura è costretto a fermarsi nuovamente. Ma gli attori ed i registi italiani non ci stanno e si sono uniti, da ieri, contro questa decisione. Sui social, artisti come Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Claudia Gerini, Elena Sofia Ricci si sono esposti con vari messaggi per sostenere l’arte.

Il mondo della cultura si mobilita per salvare teatri e cinema, che in seguito al nuovo Dpcm entrato in vigore da oggi sono costretti a chiudere, fino al 24 novembre, per contenere la nuova ondata di contagi in Italia. Unita, l’Unione Nazionale di Interpreti dell’Audiovisivo, teatro e spettacoli dal vivo, ha deciso di prendere posizione. Ne è nato un appello degli attori contro il Dpcm, rivolto al ministro della Cultura Franceschini e al presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

L’ appello degli attori contro il Dpcm che chiude teatri e cinema

Gli artisti italiani si sono uniti e si sono mobilitati contro la chiusura di teatri e cinema, prevista dal nuovo Dpcm. Pierfrancesco Favino, Stefano Accorsi, Vittoria Puccini, Claudia Gerini, Elena Sofia Ricci sono alcuni degli attori che hanno lanciato l’appello contro il Dpcm. Questi artisti hanno condiviso sui social un appello per salvaguardare la cultura. Nel messaggio, ogni artista ha accompagnato un’immagine con la frase del direttore d’orchestra Claudio Abbado: «La cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri, le biblioteche, i cinema sono come tanti acquedotti».

 Appello degli attori contro il Dpcm

Nell’immagine di ogni artista si legge, poi, l’accorato grido di dolore: «Non siamo tempo libero. Siamo lavoro e molto di più. Non condividiamo le decisioni prese su cinema e teatri, e non da oggi. Come intendete sostenere i lavoratori? Perché non ci ascoltate , rispondendo alla nostra richiesta di un incontro?» 

L’appello di U.N.I.T.A.

Oltre all’appello degli attori contro il Dpcm, l’associazione U.N.I.T.A. presieduta da Vittoria Puccini, ha stilato una serie di richieste per salvaguardare cinema e teatri. Per gli artisti è importante e necessario tenere aperte le sale con gli orari degli spettacoli anticipati a prima del coprifuoco. Inoltre, è fondamentale mantere i protocolli di sicurezza per il teatro, per artisti, tecnici e maestranze. C’è bisogno di creare ammortizzatori sociali continuativi per colleghi e colleghe in difficoltà fino al termine dell’emergenza.

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