De’Longhi è per la prima volta supporter della 82ª Mostra del Festival del Cinema di Venezia, uno degli eventi più iconici nel panorama internazionale.
La partecipazione segna un ritorno alle origini per De’Longhi. Nato a Treviso nel cuore del Veneto, e al contempo l’inizio di un nuovo percorso. La Mostra del Cinema di Venezia rappresenta infatti un teaser esclusivo della nuova campagna globale del marchio, che prenderà vita nei mesi a seguire. Un’anticipazione che racconta, ancora una volta, il significato autentico di “perfetto” secondo il brand: un concetto che nasce dall’incontro tra design, tecnologia e cultura italiana, trasformando ogni gesto quotidiano in un momento unico.

Durante la Biennale Cinema 2025, il marchio sarà protagonista con una speciale attivazione all’interno dello storico Hotel Excelsior in qualità di partner de La Terrazza by Atlas Concorde. Ovvero uno spazio esclusivo, curato da Joydis, che si trasformerà in un punto d’incontro privilegiato per artisti, professionisti e ospiti del festival. Diventando un ambiente di ispirazione e dialogo, dove il caffè sarà il simbolo di un lifestyle raffinato, conviviale e profondamente italiano.
Talk d’autore De’Longhi
All’interno della Terrazza, De’Longhi è promotore di talk d’autore per esplorare temi che da sempre ispirano il brand e che si intrecciano con l’anima della Mostra. L’italianità come espressione di cultura e stile, il cinema come linguaggio universale e il caffè come rituale quotidiano che unisce. Questi incontri hanno protagonisti ospiti di calibro altissimo e profilo internazionale.

A partire dal 28 agosto Stefano Accorsi inaugurerà la rassegna con il suo punto di vista sull’arte della narrazione. Il 29 agosto sarà la volta di Ferzan Özpetek, cineasta pluripremiato, la cui visione saprà arricchire ulteriormente il dialogo tra creatività e identità culturale. Il 30 agosto, l’acclamato attore, regista e produttore Jesse Williams si unirà alla conversazione, portando la sua voce e la sua visione sul racconto, la rappresentazione e il potere del cinema come strumento di dialogo culturale. De’Longhi conferma il proprio ruolo di ambasciatore del saper fare italiano, dove il talento, la bellezza e la cultura si incontrano.


