Wondernet Magazine
NEWS

Beirut, il dolore di Mika per l’esplosione che ha devastato la sua città: «Il mio cuore è con il Libano»

Beirut
Nato a Beirut il 18 agosto 1983, Mika è legatissimo al suo Paese d’origine. Sui social il cantante e showman esprime il suo dolore per la tragedia che ha colpito ieri la città.

La violentissima esplosione di ieri al porto di Beirut, in Libano, ha causato la morte di oltre 100 persone e il ferimento di altre 4.000. I dispersi finora sono un centinaio. Una parte della città è totalmente devastata. Mentre i soccorritori sono ancora al lavoro, tutto il mondo si stringe attorno al Libano. E Mika esprime sui social il dolore per la sua città.

«Il mio cuore è con Beirut e il Libano»

Il 18 agosto, tra poco meno di due settimane, Mika compirà 37 anni. Ma sarà un compleanno triste, per l’artista nato a Beirut e naturalizzato britannico. La violenta esplosione che si verificata ieri nella zona del porto, secondo i dati del servizio geologico degli Stati Uniti paragonabile ad un terremoto di magnitudo 3.3, ha letteralmente spazzato via strade, edifici, oltre ad aver causato finora oltre 200 vittime tra morti e dispersi. 

La notte scorsa il cantante e showman, amatissimo in Italia per la sua bravura e la sua simpatia, ha pubblicato una serie di tweet dove esprime tutto il suo dolore ed il suo sgomento. 

In queste settimane Mika è spesso in Italia, dove partecipa alle selezioni della prossima edizione di X Factor, il talent di Sky al quale da settembre tornerà a partecipare in veste di giudice.

I tweet di Mika

 

«Guardo e leggo con preoccupazione, tristezza e orrore gli eventi di Beirut. Ciò che è accaduto, la distruzione, i feriti e le vite perse è straziante. Forse non sappiamo ancora come sia successo, ma il danno e la sofferenza sono terribili».

«In questo stesso giorno, quattro anni, fa mi esibivo a Baalbek in Libano. Ho trascorso la mattinata a guardare le foto fantastiche. Concludo la mia giornata guardando le foto di Beirut oggi che mi fanno rabbrividire. Il mio cuore è con Beirut e il Libano».

Articoli correlati

Aida Yespica, Nilufar Addati, Antonella Mosetti positive al Covid: anche Flavio Briatore ricoverato

Giusy Dente

Coronavirus: la protesta di ristoratori, estetisti e parrucchieri. Vissani consegna le chiavi del suo ristorante.

Redazione

Discoteche chiuse, lo sfogo di Linus: «Sbagliato pensare che si potessero aprire e non avere assembramenti»

Redazione

Lascia un commento