Moda, arte, alta cucina e ospitalità deluxe: è nata Ibiza Gallery. Un nuovo place to be per tutti i jet-setter e i viaggiatori super esigenti.
Con l’apertura di Ibiza Gallery, nuova destinazione di Playa d’en Bossa si è affermato come nuovo polo culturale e retail dell’isola. La serata inaugurale celebrata con un evento esclusivo con celeb di design, moda e hospitality. Gli ospiti hanno vissuto un’esperienza tra musica, networking e anticipazioni degli spazi espositivi. Situata tra gli iconici The Unexpected e Hard Rock Hotel Ibiza e accanto alla marina IGY Marina, la nuova destinazione ha ridefinito il concetto di esperienza.

In equilibrio tra raffinatezza, identità locale e visione internazionale. Una piattaforma immersiva che unisce moda, arte, design e benessere in una narrazione coerente. In sintonia con lo spirito dell’isola. L’architettura, ispirata al paesaggio mediterraneo, utilizza materiali locali, geometrie organiche e ambienti aperti per un’esperienza sensoriale autentica. Un luogo dove il tempo rallenta. Ibiza Gallery si è posizionata dunque come place to be 2025 a Ibiza.
Ibiza Gallery
La selezione dei brand di Ibiza Gallery rappresenta una dichiarazione chiara di intenti. A partire dal mondo del benessere, Technogym propone soluzioni fitness di nuova generazione tra performance, design e lifestyle attivo.

Sul fronte moda, Antonioli, punto di riferimento internazionale per la moda d’avanguardia, e Jil Sander, icona di eleganza essenziale e minimalismo sartoriale. Al loro fianco, Lisa Von Tang propone un’estetica fluida e globale che unisce glamour urbano e radici asiatiche. Mentre The Attico porta sull’isola una visione audace del partywear femminile. L’heritage italiano è rappresentato da maison che coniugano artigianalità e identità distintiva. Golden Goose, con il suo lusso vissuto e i suoi eventi esclusivi.

Larusmiani, con la sua raffinata sartoria maschile. Infine Missoni, che reinterpreta i suoi iconici pattern nella resort. E Roberto Cavalli, che celebra sensualità e carisma con una proposta pensata appositamente per l’isola. Infine c’è Cardi Gallery tra collezionismo e sperimentazione curatoriale.


