Dal 22 al 28 settembre Milano Fashion Week presenta oltre 90 appuntamenti, con Prada, Fendi, Gucci, Moschino, Marni e la mostra Dalí e la Moda.
La Camera Nazionale della Moda Italiana ha comunicato la prima bozza del calendario della prossima Milano Fashion Week SS27 di moda donna, che si terrà dal 22 al 28 settembre 2026. La manifestazione, riservata alle collezioni Primavera-estate 2027, prevede per ora lo svolgimento di 60 sfilate, 54 fisiche e 6 digitali, per un totale di oltre 90 appuntamenti.
Numerose location devono ancora essere comunicate, uno spazio del mercoledì resta assegnato senza il nome della maison e il calendario potrà cambiare nelle prossime settimane. La sua architettura, tuttavia, sembra abbastanza chiara. Tra le novità il debutto dei direttori creativi di Moschino, Loris Messina e Simone Rizzo, founder di Sunnei. E la prima sfilata di Marques’ Almeida, vincitore del Prix LVMH, e Miguel Vieira, creato nel 1988 dall’omonimo designer.
Calendario provvisorio di Milano Fashion Week SS27
Apre il calendario di Milano Fashion Week 2026 Prada con la sfilata donna alle 14 di martedì 22 settembre. Seguita da Dhruv Kapoor, Diesel, J.Salinas e Venerdì Pomeriggio. In serata si terrà Vogue World: Milano. Evento dedicato al tema “The Human Touch in the Age of Technology”, che celebra la creatività valorizzando il ruolo del saper fare italiano, del capitale umano e del dialogo virtuoso tra tradizione e innovazione.
Sempre il 22 settembre CNMI inaugurerà il CNMI Fashion Hub presso Palazzo Morando. Mercoledì 23 settembre, alle 14, Fendi presenterà la seconda collezione ready-to-wear di Maria Grazia Chiuri dopo il ritorno nella maison. Il giorno successivo, alle 14, Marni tornerà in passerella con la designer belga Meryll Rogge. Emporio Armani sfilerà giovedì 24 settembre alle 20 in via Bergognone; Giorgio Armani sarà in programma domenica 27 alle 11, nello stesso indirizzo. Venerdì 25 settembre, alle 14, Gucci rientrerà nel calendario milanese dopo aver presentato a Roma la stagione precedente. E Moschino sfilerà poi alle 17. Francesca Liberatore alle 16 e Miguel Vieira alle 17 chiuderanno la domenica. Il lunedì sarà invece interamente digitale, con Uni Form, Nadya Dzyak, Timisola Shasanya, Mastewal Alemu, Maxivive e Banke Kuku.
La mostra “Dalí e la Moda”
Il 23 settembre Camera Nazionale della Moda Italiana terrà a Palazzo Reale il Gala Dinner di apertura, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Agenzia ICE e Comune di Milano. La serata coinciderà anche con l’inaugurazione di “Dalí e la Moda”, aperta al pubblico fino al 31 gennaio 2027. La mostra riunirà oltre duecento opere e documenti fra dipinti, disegni, fotografie, abiti, filmati, gioielli e oggetti provenienti, tra gli altri, dalla Fundació Gala-Salvador Dalí di Figueres, dal Dalí Museum di St. Petersburg in Florida e dal Museo Reina Sofía di Madrid.

Il percorso comprende anche materiali degli archivi Schiaparelli, Chanel, Dior e Rabanne. Il rapporto di Dalí con la moda attraversò abiti, gioielli, vetrine, fotografia, pubblicità e co-lab con le maison. Palazzo Reale lo utilizzerà per leggere temi ancora attuali. Come costruzione dell’identità, spettacolarizzazione dell’immagine, commercio e capacità dell’abito di entrare nel linguaggio dell’arte. Da sottolineare che il Gala prende il posto dei CNMI Sustainable Fashion Awards, assenti nel 2026. Camera Moda ha annunciato che la cerimonia tornerà nel settembre 2027 al Teatro alla Scala con il nome di CNMI Creative and Sustainable Fashion Awards, attribuendo pari peso a creatività e sostenibilità.


