La sfilata Burberry SS26 tra colori audaci, trench reinventati e riferimenti ai festival britannici. Daniel Lee unisce heritage e spirito ribelle.
Con la sfilata SS26 a Londra, Burberry ha trovato la sua nota più ribelle grazie alla visione di Daniel Lee. La passerella è stata allestita a Perks Field, Kensington, in una grande tensostruttura su terreno naturale. L’atmosfera evocava contemporaneamente un festival musicale e un raduno underground. Gli ospiti, vicini alla stretta passerella, hanno assistito a uno spettacolo immediato e coinvolgente, carico di energia e tensione stilistica.
Burberry SS26
La collezione SS26 si distacca dai classici codici Burberry. I trench iconici e i tailleur sartoriali vengono trasformati attraverso colori brillanti, stampe insolite e dettagli creativi. La palette, audace e psichedelica, mescola verde acido, giallo sole e rosa shocking al celebre tartan, reinterpretato in chiave moderna.
I completi a sigaretta si accompagnano a cravatte sottili e a capi che oscillano tra rigore sartoriale e libertà creativa. Outerwear e giacche di pelle con frange catturano lo sguardo, tra riferimenti boho e accenti punk.
Lo styling sottolinea inoltre il contrasto tra eleganza e ironia. Sciarpe annodate con disinvoltura, abiti crochet con inserti luminosi, stivali dall’aspetto vissuto. Gli accessori completano il racconto: borse a tracolla con frange e catene oversize trasformano l’energia dei festival britannici in un lusso contemporaneo e giocoso.
Pur evocando la ribellione dei giovani raduni, la sfilata resta calibrata e raffinata. Il caos dei festival emerge solo come suggestione estetica, filtrato dall’eleganza di Burberry. Daniel Lee insomma dimostra coraggio, innovando la maison senza rinunciare alla sua identità. Questa SS26 segna dunque un passo verso un futuro più colorato, ironico e leggermente irriverente, dove Burberry sperimenta libertà e audacia senza perdere classe.
Con questa collezione, Daniel Lee mostra che la ribellione può diventare lusso e che l’heritage può dialogare con un mondo più giovane, vivace e creativo.









































