Kaia Gerber, Vittoria Ceretti, Eva Herzigova, Adut Akech, ed altre muse tutte insieme per la prima campagna con la direzione di Sarah Burton da Givenchy.
Al debutto da Givenchy, Sarah Burton ha mostrato chi lavora dietro le quinte di un brand, di una sfilata, di un servizio fotografico. Svelando le persone e il loro lavoro. Lo ha fatto a partire dalla campagna Fall Winter 2025-2026, con la direzione creativa di Ferdinando Verderi e gli scatti di Collier Schorr. Una campagna che celebra l’istinto, la genuinità e la libera espressione delle donne, nel modo più “givenchyano” possibile.

Proprio come ha rivelato la Burton: “Quello che mi ha ispirato è la bellezza delle donne, comprese quelle del mio team. Volevo immortalare le donne brillanti con cui collaboro, catturare i momenti reali in cui lavorano insieme”. La stylist Camilla Nickerson e la truccatrice Lucia Pieroni sono solo alcune delle donne ritratte in questa prima campagna del brand.

Ampliando la sua visione di femminilità multigenerazionale, l’immagine di Givenchy sposta l’obiettivo per includere tutte le modelle e le personalità che hanno collaborato con Sarah Burton, compresa la fotografa stessa.
Givenchy, la campagna di debutto di Sarah Burton
Con loro, immancabili ma sganciate dalla solita posa, le modelle Kaia Gerber, Vittoria Ceretti, Eva Herzigova assieme a Adut Akech, Liu Wen, Nyaduola Gabriel ed Emeline Hoareau. Tutte sembrano fluttuare morbide in spazi cui appartengono naturalmente.

Ma anche gli abiti della collezione Autunno/Inverno 2025-2026 di Givenchy suggeriscono una nuova strada di interpretazione della moda tutta da esplorare, tra blazer perfetti e miniabiti dissacranti.

La campagna Givenchy è una ventata di freschezza allegra in scala di grigi e colore desaturato che rende tutte splendide. Modelle e non, colte nell’attimo più fuggente della spontaneità fugace. Catturando gesti spontanei, tante risate e momenti di conversazione, la campagna ha dato libero sfogo all’energia che Sarah Burton ha portato a Givenchy come nuovo direttore creativo della maison.


