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“Abbronzatura estrema”: il pericoloso trend social che preoccupa medici e istituzioni

Una persona con il petto e la spalla gravemente scottati dal sole, simbolo dei danni della sunburn challenge.
La “Sunburn challenge” impazza sui social con oltre 200 milioni di visualizzazioni. Esperti e ministero della Salute avvertono: ustioni gravi e rischi per la pelle.

L’estate 2025 ha consacrato un nuovo, e a dir poco inquietante fenomeno sui social: la cosiddetta “abbronzatura estrema”. Video e foto con segni evidenti di scottature solari stanno invadendo le piattaforme, trasformando il dolore in spettacolo. La moda nasce dalla “Sunburn challenge”, una sfida virale che ha superato i 200 milioni di visualizzazioni, soprattutto su TikTok.

 Una giovane donna con il viso e il petto rossi e scottati dal sole, a causa di una sunburn challenge di TikTok.
L’allarme di medici ed esperti sui rischi della “sunburn challenge”, un trend di TikTok che incoraggia a scottarsi la pelle – foto: TikTok @ ch4r13yyy – wondernetmag.com

Dietro i sorrisi e i filtri patinati, però, si nasconde un pericolo concreto: esposizioni prolungate ai raggi UV senza protezione, spesso fino a provocare vere ustioni di primo grado. Per molti giovani utenti, il segno del costume non basta più. Il nuovo trofeo da esibire sono le macchie rosse e doloranti sulla pelle, simbolo di una resistenza al sole spinta all’estremo.

Abbronzatura estrema, l’allarme del Codacons

In Italia, il primo campanello d’allarme è arrivato dal Codacons, che ha chiesto un intervento immediato al ministero della Salute. L’associazione denuncia come questi contenuti spingano i più giovani a rischiare la salute in cambio di visibilità e like.

Una persona mostra la spalla e il petto gravemente scottati dal sole, con un messaggio di avvertimento sulla sunburn challenge di TikTok.
Una scottatura solare intenzionale, con un avvertimento sui pericoli del non usare la protezione solare – foto: TikTok @sawyer..spam14 – wondernetmag.com

Secondo il Codacons, non si può lasciare la gestione del problema alle sole piattaforme social. La pressione del consenso virtuale e la fragilità di molti utenti minorenni richiedono un’azione coordinata, capace di unire prevenzione, educazione e responsabilità.

Il ministero della Salute prepara misure di contrasto

Il dicastero guidato dal Dipartimento della Salute umana, attraverso una nota ufficiale, ha confermato di voler agire. L’esposizione senza protezioni adeguate è un fattore di rischio accertato per patologie gravi come il melanoma.

Tra le misure allo studio ci sono campagne di sensibilizzazione e un dialogo diretto con le piattaforme social per rimuovere o limitare la diffusione di questi contenuti. Non è escluso, inoltre, il coinvolgimento di Agcom, Polizia Postale e Nas se emergeranno elementi di reato o minacce alla salute dei minori.

Quando la moda diventa un pericolo

L’abbronzatura, un tempo segno di vacanza e benessere, rischia di trasformarsi in un biglietto pericoloso verso danni irreversibili. La “Sunburn challenge” dimostra quanto la ricerca di popolarità possa superare il buon senso.

Gli esperti invitano a ricordare che la protezione solare non è un accessorio, ma una necessità. Perché dietro una foto virale può nascondersi una cicatrice che durerà a lungo.

I gravi rischi dietro il fenomeno dell’abbronzatura estrema

ChatGPT said:

Le scottature solari non sono solo un fastidio passeggero: possono provocare danni immediati e conseguenze a lungo termine sulla pelle e sulla salute in generale. Ecco i principali pericoli.

1. Danno acuto alla pelle

  • Eritema e dolore: la pelle diventa rossa, calda e dolorante già dopo poche ore dall’esposizione.

  • Vescicole e gonfiore: nei casi più gravi si formano bolle, segno di un’ustione di secondo grado.

  • Disidratazione: l’ustione aumenta la perdita di liquidi, con rischio di cali di pressione e malessere generale.

2. Aumento del rischio di tumori cutanei

  • Ogni scottatura, soprattutto in giovane età, aumenta la probabilità di sviluppare melanoma, carcinoma basocellulare e carcinoma squamocellulare.

  • I raggi UV danneggiano il DNA delle cellule della pelle, un processo che può innescare la trasformazione tumorale anche a distanza di anni.

3. Invecchiamento precoce

  • Le radiazioni ultraviolette accelerano la comparsa di rughe, macchie scure e pelle ispessita.

  • Questo fenomeno, detto fotoaging, è irreversibile e cumulativo: ogni esposizione senza protezione lascia un segno.

4. Indebolimento del sistema immunitario cutaneo

  • I raggi UVB e UVA possono ridurre le difese locali della pelle, favorendo infezioni e peggiorando patologie come l’herpes labiale.

5. Possibili complicanze sistemiche

  • Febbre, nausea, vertigini e colpi di calore possono accompagnare le ustioni più estese.

  • In casi estremi, soprattutto nei bambini e negli anziani, si può arrivare a uno stato di shock termico.

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