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“Brev Art – vent’anni di momenti catartici”: il libro di Flavio Oreglio per prendere la vita con ironia

“Brev Art - vent’anni di momenti catartici”: il nuovo libro di Flavio Oreglio
Il comico di “Zelig”, che è anche musicista e scrittore, pubblica il suo nuovo libro umoristico, un prontuario di sopravvivenza in epoca Covid19 con la prefazione di Enzo Iacchetti.

Sagoma Editore, l’unica realtà italiana specializzata in storia della comicità e dello spettacolo, oltre che in narrativa umoristica, presenta la scoppiettante opera di Flavio Oreglio, il libro “Brev Art – vent’anni di momenti catartici”. Ebbene sì, per due decenni il comico e musicista ha deliziato l’Italia con le sue poesie catartiche: brevi componimenti che, soprattutto in un periodo così difficile, possono essere perfetti per prendersi piccole pause dalle brutture della vita.

Flavio Oreglio, la notorietà con Zelig

Il primo momento catartico di Flavio Oreglio è avvenuto sul palco di Zelig, nel lontano 2000. Da allora lo scrittore ha pubblicato album musicali ed ha collaborato con altri grandi nomi della comicità come Aldo, Giovanni e Giacomo. Ha fondato anche il progetto musical-teatrale Musicomedians – che si propone di riscoprire in chiave moderna lo spirito originario del Cabaret. Ha pubblicato diversi libri umoristici, come “Non è stato facile cadere così in basso” e “All’appello mancano anche i presenti”, entrambi per Bompiani. 

il nuovo libro di Flavio Oreglio

“Brev Art – vent’anni di momenti catartici”: il nuovo libro di Flavio Oreglio

Per celebrare l’anniversario dei vent’anni di filosofia catartica, Oreglio ha voluto pubblicare un libro che rispolvera grandi classici ma che propone anche inediti, tra epigrammi, aforismi e racconti brevi. Un prontuario di sopravvivenza in epoca Covid19, per farci una sana risata e ricordarci che la vita va anche presa con ironia.

“Brev Art - vent’anni di momenti catartici”: il nuovo libro di Flavio Oreglio
La cover del nuovo libro di Flavio Oreglio “Brev Art – vent’anni di momenti catartici”

Con una prefazione di Enzo Iacchetti, che afferma che l’autore è riuscito nella difficile impresa di rendere la sintesi un’arte popolare, si presentano in tre sezioni distinte i componimenti di Flavio Oreglio. Per ognuna di esse vi è un’interessante introduzione in cui si fa una storia della scrittura breve.

Le tre sezioni del libro di Flavio Oreglio

Nella prima sezione, “Epigrammi”, si racconta la nascita dell’epigramma nell’Antica Grecia come iscrizione funeraria o commemorativa e si introduce il concetto di Aprosdoketon, che sta a significare l’inaspettato, quel verso che spiazza, solitamente di carattere satirico/umoristico.

E in questa sezione si possono leggere perle come: «Nei miei momenti di angoscia, lei è lì, al mio fianco. Quando sono disperato, depresso, deluso, lei è lì al mio fianco… Quando sto male e piango, lei è lì, al mio fianco…Certo che questa qui porta una sfiga…».

Nella parte “Aforismi” si spiega la loro differenza rispetto agli epigrammi. I primi infatti non sono scritti in forma poetica e possono essere definiti delle perle di saggezza “umoristica” – «La differenza tra il mio matrimonio e un film di fantascienza è che nel secondo il mostro torna a casa».

Nell’ultima sezione si presentano i surreali “Racconti brevi” dell’autore; di notevole interesse è la serie in nove parti “Variazioni blues”. 

 

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