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Dior Homme Autunno 2021, una sfilata iper colorata sullo sfondo di un mondo intergalattico

Svelata oggi la nuova collezione Dior Homme Autunno 2021, nella quale si fondono arte contemporanea e tradizione cinese, artigianalità e innovazione digitale. La collezione presenta le opere del pittore Kenny Scharf tradotte attraverso ricami tradizionali cinesi.

La collezione Dior Uomo di Kim Jones è un’esplosione di colore, grazie alla collaborazione artistica con il pittore Kenny Scharf. In un momento in cui il mondo è sconvolto da una crisi senza precedenti, gli stilisti vogliono essere ottimisti. Dunque, attraverso le loro collezioni, vogliono sollevare interrogativi legati alla realtà e al recondito, al passato e al futuro. Con la sua sfilata Uomo Autunno 2021 per Dior, Kim Jones svela uno spettacolo virtuale. Lo fa mettendo in correlazione, attraverso le sue creazioni, le nozioni di tradizione e innovazione digitale.

La sfilata Dior Uomo Autunno 2021 ambientata in una galassia

Kim Jones aveva programmato di mostrare la sua collezione pre-Fall Dior a Pechino quest’anno. Dinnanzi alle continue restrizioni ai viaggi legate alla pandemia, però, è passato al Piano B: lo spazio. Lo show online ha così presentato modelli che camminano su uno sfondo intergalattico, ideato da Thomas Vanz.

Quest’ultimo, è un regista francese noto per le sue spettacolari interpretazioni dello spazio profondo, a ritmo di una colonna sonora in loop di Deee-lite. I capi d’abbigliamento non sono stati da meno in quanto a stravaganza. Attraverso le opere di Kenny Scharf, dipinti simili a cartoni animati, intrisi di fantascienza, Jones infatti ha donato un tocco vivace e colorato alla linea. “Volevo elaborare qualcosa di esilarante e divertente per risollevare gli animi, a fronte del periodo cupo che stiamo vivendo”, ha spiegato il designer.

I look della sfilata

(Photo Credits: Dior©)

La creatività di Jones: capi dallo stile pop che, al tempo stesso, riflettono le esigenze legate al confort

Da quando è entrato a far parte di Dior come direttore artistico delle collezioni maschili, Jones ha dimostrato di essere un intenditore di sartoria.  Ha evidenziato, infatti, la silhouette con giacche e cappotti con cintura, simili a vestaglie e, sempre fedele al confort, ha portato sulla passerella pantaloni jacquard in stile pigiama e pantofole di visone stampate. I pantaloni hanno una vestibilità morbida ispirata alle uniformi militari. Le giacche sono doppiopetto con spalline e tasche cargo, oppure Harrington in una varietà di tessuti e trame, tra cui il visone simile al velluto a coste. I capelli sono tagliati a scodella dai colori vivaci o legati in mini chignon e l’atteggiamento dei modelli in passerella, è quello da ragazzino degli anni ’90. Questa attitudine è sottolineata dalle trame lucide e olografiche sui vestiti intervallate dai mostri ciclopi di Scharf e dai paesaggi psichedelici nei colori Day-Glo .

I tre punti chiave della sfilata Dior Homme

Dalla collaborazione di Jones con l’artista americano Kenny Scharf al suo amore per l’Asia, inclusa la sua reinterpretazione dell’iconico “New Look” di Monsieur Christian Dior, ecco un focus su cosa ricordare di questo spettacolo.

1) La nuova collaborazione artistica

Invitare un artista a infondere il suo tocco e la sua eredità nelle creazioni firmate Dior, è diventata un’abitudine per Kim Jones. Dopo Kaws, Hajime Sorayama, Raymond Pettibon, Daniel Arsham e Shawn Stussy, tocca, dunque, all’americano Kenny Scharf. Un importante artista degli anni ’80 influenzato dai cartoni animati e dalla cultura popolare, crea opere futuristiche contemporanee, utilizzando la tecnica dei graffiti. Per Dior, il pittore devia il suo lavoro in stampe e ricami sublimando camicie formali, pantaloni fluenti e l’iconica borsa Saddie.

2) L’ispirazione cinese

Jones, grazie al contributo di Scharf, ha creato opere d’arte originali raffiguranti i personaggi dello zodiaco cinese. Queste illustrazioni rappresentano la lunga ammirazione della casa di Dior per la tradizione e l’artigianato cinese, che risale allo stesso Monsieur Dior e va oltre la sola arte visiva. Una camicia eseguita mediante il ricamo di semi cinesi con filo di seta tinto su misura, mostra la versatilità della tecnica artigianale.

3) I gioielli di Yoon Ahn

In termini di accessori e gioielli, se Kim Jones ha deciso di deviare la versione soffice della borsa Saddle, Yoon Ahn, Jewelry Designer della casa francese, sublima le sue creazioni di giada e lapislazzuli, celebrando, quindi, ulteriormente l’eccellenza di Dior. 

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