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Belly painting: quando il pancione diventa una tela per fare arte

L’arte si sa, è ovunque. E a volte basta pochissimo per cimentarsi con qualcosa di creativo, con cui sprigionare la fantasia e dare libero sfogo alla propria immaginazione. La gravidanza può essere uno di quei momenti, perché lo stesso pancione può diventare una sorta di “tela” da decorare o su cui ricreare disegni.

Questa moda arriva direttamente dagli Stati Uniti, ma complici anche i social è dilagata anche in Europa, Italia compresa. Basta sbirciare su Instagram gli hashtag dedicati al belly painting per essere inondati di pancioni dalle mille sfumature, oppure pancioni che diventano zucche, cocomeri, facce di animali, pianeti, uova. Ci sono davvero tantissime idee che dilagano in rete, vere e proprie opere d’arte! È un modo che diverse donne scelgono per rendere ancora più memorabile la gravidanza, in modo molto creativo, anche diverse celebrities. Tra quelle che si sono divertite a farsi colorare il pancione, anche Mariah Carey, Belen Rodriguez e Hilary Duff.

Belly painting: cos’è?

Il belly painting (o bump art) è l’arte di dipingere il pancione di una donna in dolce attesa, che si presta in modo particolare a un’esecuzione di questo tipo. Sia la forma rotonda della pancia che la pelle tirata, infatti, rendono il disegno molto realistico e particolarmente vivido.

Come fare un belly painting

Visto il dilagare di questa moda sono ormai diversi gli artisti che si prestano a realizzare belly painting su richiesta, sia in studio che a domicilio, presso l’abitazione della futura mamma. Al prezzo base, che si aggira intorno agli 80 euro, si possono aggiungere ulteriori servizi: ogni plus fa ovviamente lievitare il costo finale della prestazione. Ad esempio c’è chi propone in aggiunta al disegno un servizio fotografico e la successiva stampa delle foto in alta risoluzione, da poter magari incorniciare o da mostrare ad amici e parenti. Un ricordo anche per il bambino stesso, per quando sarà più grande.

Il momento del disegno fa bene alla donna e in qualche modo stimola anche il bambino, che comunque avverte la sensazione di relax e di benessere della mamma. Si tratta di un momento di grande intimità ed empatia, che si può scegliere anche di condividere col proprio compagno o, perché no, con gli altri figli. A volte per questi ultimi l’arrivo di un fratellino o di una sorellina può essere traumatico, i primi tempi: far parte di un momento così creativo ed emozionante può essere un modo per alleggerire questa passeggera criticità.

Come già detto, ci sono make-up artist professionisti a cui potersi affidare, ma volendo ci si può anche cimentare col fai da te. L’attenzione principale deve essere rivolta alla scelta dei colori, che solitamente vanno acquistati in negozi specifici, quelli a cui si rivolgono anche gli artisti che si occupano di facepainting. Principalmente sono colori:

  • che rispettano il pH della pelle;
  • privi di sostanze dannose, sia per la mamma che per il nascituro;
  • privi di profumo;
  • composti prevalentemente da acqua e ingredienti antibatterici;
  • non testati sugli animali;
  • certificati UE/FDA;
  • facilmente lavabili col sapone.

Per ottenere, in modo casalingo, colori naturali al 100%, si può procedere mescolando colori alimentari con amido di mais, acqua e crema idratante.

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