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Sting dedica una canzone all’Italia: «Mi manca il mio Paese preferito»

Sting è profondamente legato al nostro Paese, dove trascorre abitualmente lunghi periodi dell’anno. L’artista possiede una tenuta immersa tra i vigneti dell’area del Chianti, dove produce vino. Ieri ha inviato un video, con un messaggio e una canzone dedicati all’Italia.

Il cantautore britannico Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, nel video inviato al giornalista italiano Pascal Vicedomini rivolge agli italiani questo messaggio:

«Salve a tutti i miei amici italiani. Sono in Inghilterra, libero dal virus. Come voi sto a casa, per tenere la mia famiglia e i miei amici al sicuro. So quanto l’Italia ha sofferto e continua a soffrire. Guardo le notizie ogni giorno, e mi rendo conto che quanto è successo in Italia adesso sta accadendo in tutto il mondo. Mi mancate tutti. Mi manca il mio Paese preferito, mi manca la mia bella casa in Toscana. Sono sicuro che in questo momento terribile molti di voi siano separati da quelli che amano. Questa canzone parla delle persone care che ci mancano, di chi non può tornare a casa, e così lasci al tuo tavolo una sedia vuota. Per ricordare». 

Poi esegue “The Empty Chair”, (“La sedia vuota”), una canzone che fa parte dell’album “57th & 9th” del 2016. Nel febbraio del 2017 Sting aveva cantato The Empy Chair anche in una performance live al Bataclan di Parigi.

“If I should close my eyes, that my soul can see

Se dovessi chiudere gli occhi, che la mia anima può vedere

And there’s a place at the table that you saved for me

E c’è un posto a tavola che hai tenuto per me

So many thousand miles over land and sea

Così tante migliaia di miglia, via terra e mare

I hope to dare, that you hear my prayer,

Spero di osare, che tu senta la mia preghiera

And somehow I’ll be there

E in qualche modo sarò lì

It’s but a concrete floor where my head will lay

È solo un pavimento di cemento in cui la mia testa si appoggerà

And though the walls of this prison are as cold as clay

E anche se le mura di questa prigione sono fredde come l’argilla

But there’s a shaft of light where I count my days

Ma c’è un raggio di luce in cui io conto i miei giorni

So don’t despair of the empty chair

Quindi non disperare della sedia vuota

And somehow I’ll be there

E in qualche modo sarò lì”

 

Sting e Trudie Styler – Photo Credit: News Pictures/WENN.com

 

Nel 1997 Sting e sua moglie Trudie hanno acquistato il podere “Il Palagio”, tra le colline toscane a sud di Firenze. Lì il cantautore si dedica alla produzione biologica e biodinamica di olio e vino. Dalla cantina di Sting escono etichette di pregio dedicate alle canzoni più famose dell’ex Police, come “Message in a Bottle”, “Sister Moon” e “When We Dance”. Da agosto del 2019, Sting e sua moglie sono cittadini onorari di Figline e Incisa Valdarno (Firenze), dove possiedono la tenuta.

Il riconoscimento è stato concesso alla coppia per aver manifestato solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Bekaert, una fabbrica delocalizzata in Romania dalla multinazionale belga proprietaria, e per aver partecipato alle proteste davanti allo stabilimento nei giorni dopo la chiusura.

 

 

 

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