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Pitti Immagine Uomo, i 10 nomi da segnare in agenda

Ai nastri di partenza l’edizione n. 97 di Pitti Immagine Uomo, che dal 7 al 10 gennaio 2020, porta a Firenze i player più importanti del menswear e del lifestyle contemporanei

A Pitti Immagine Uomo una pluralità di voci danno vita a momenti unici di scoperta e confronto. Un’esperienza sempre più sfaccettata, capace di svelare le tendenze della prossima stagione e al tempo stesso offrire input per capire, in anteprima, sfide e strategie del retail moda globale. Insieme ai marchi storici, nuovi brand che faranno brillare la moda di domani. Qui abbiamo selezionato 10 “gemme nascoste”.

BARKER

Back to 1880! La capsule archive Barker of Earls Barton celebra i 140 anni del brand inglese fondato nel Northamptonshire. Impeccabile stile british e antica passione manifatturiera, in anteprima a Pitti Uomo 97.

CHILDREN OF THE DISCORDANCE

È il brand sostenibile considerato più cool del Giappone. Lavora con il vintage, prendendo – da un archivio personale di multiculturalità e streetwear – i più svariati pattern, dal floreale alla stampa bandana.

IOWEYOU 

Kavita Parmar è un personaggio luminoso e coraggioso. Schierata contro la fast fashion imperante, ha invertito i fattori mettendo in contatto i consumatori con gli artigiani che realizzano i suoi capi, naturali al 100% grazie ad antiche lavorazioni, come quella della “mud silk” del Guangdong.

ORIGINAL MADRAS TRADING CO.

Da Madras a New York, un’avventura iniziata nel 1970, nel nome del mitico tessuto a scacchi dai vibranti colori dell’India. L’azienda rifornisce i principali brand americani, ma ora lancia una linea di camicie botton down tutta sua.

REPLUMÈ

Brand debuttante, anima eco di PGN International. Il gioco di parole anticipa la rivoluzione: piumini con imbottitura PURE, materiale riciclato, certificato e ottenuto da piume recuperate e sterilizzate in Italia. Risultato: stesse performance, ma a impatto zero.

TAIGA LIONA 

Brand giapponese dai connotati unici. Nella collezione FW 20/21 l’ispirazione workwear si evolve fino a catturare i segreti delle uniformi ninja: linee e tessuti sono studiati per consentire a chi le indossa di muoversi velocemente.


THE TWEED PROJECT

Nessun nuovo tessuto è stato prodotto per la collezione FW 20 di questo brand: solo tweed già in circolazione e capi vintage passati al vaglio di una sartorialità contemporanea e di un design tipicamente irish.

UYN

160 grammi, è il peso di questa sneaker dal concept unico e innovativo, nata grazie alla tecnologia 3D knitting one piece. Zero cuciture, zero allacciature, 100% lana merino e suola iniettata in poliuretano riciclabile. Leggerissima e performante

VICTOR LI 

Nato in Usa, cresciuto in Cina e costantemente in viaggio, a soli 24 anni, Victor Li è capace di progettare collezioni raffinate e contemporanee. I suoi capi invernali scelgono i toni pastello e si orientano al knitwear con zip-ups e cardigan sotto al ginocchio.

AURLANDS 

È norvegese il primo “penny loafer” della storia delle calzature. Il più iconico dei mocassini, creato nel 1926, ha un design sempre attuale e oggi viene realizzato in nappa o nabuck in varianti colore contemporanee da collezionare.

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