Rooftop, giardini, beach club e battelli: gli hotel aprono i loro spazi anche ai residenti e trasformano l’aperitivo nel nuovo lusso urbano.
Non serve prenotare una camera. Sempre più spesso basta attraversare la hall di un hotel. È uno dei cambiamenti più interessanti dell’estate: gli alberghi di fascia alta stanno smettendo di parlare soltanto ai viaggiatori e aprono terrazze, giardini e beach club anche a chi in quella città vive tutto l’anno. L’aperitivo in hotel diventa così il pretesto per abitare luoghi normalmente percepiti come esclusivi, senza dover partire.
Milano, il Duomo tra le tende rosse
All’ottavo piano di Casa Brera, Etereo guarda Milano da una terrazza scandita da grandi tende rosse, tavoli all’aperto e vegetazione. Il Duomo compare oltre i tetti, vicino abbastanza da entrare nella serata senza trasformarla nell’ennesima cartolina della città.

Il signature restaurant e skybar ha costruito la stagione intorno a un calendario di brunch, degustazioni e collaborazioni con alcune delle principali realtà italiane del vino. Giovedì 23 luglio torna The Art of Winery, la rassegna di cene dedicate al dialogo tra cucina e cantina: protagonista del secondo appuntamento sarà Allegrini.

Il panorama conta, naturalmente, ma non assorbe tutto il resto. Etereo funziona soprattutto come tavola sospesa sopra Milano: un indirizzo dove il vino, la cucina e la città condividono lo stesso campo visivo.
Pizza, champagne e un’estate alla Gallia
Terrazza Gallia sceglie una grammatica più conviviale. Per la stagione estiva, il rooftop dell’Excelsior Hotel Gallia diventa un Summer Club animato da fili di luci e tavoli illuminati. La terrazza si può frequentare durante tutta la settimana; ogni martedì, mercoledì e giovedì la serata prosegue con DJ set dal vivo.

Il menu ruota intorno alla pizza, ma evita la scorciatoia della proposta generica. Le tre basi — romana, biologica e al mais — accolgono combinazioni che vanno dalla bufala con pomodoro giallo alla crema di zucchine con menta e chips croccanti; dal gambero rosa con burrata e limone candito alla Bologna IGP con stracciatella e pistacchio.

La collaborazione con Veuve Clicquot accompagna l’intera stagione, mentre Andrea Griggion firma una drink list che alterna leggerezza e costruzioni più ambiziose. Rosé Skyline unisce Suze, Lillet Blanc, soda al pompelmo rosa e Prosecco; Summer Vibes lavora su gin, Italicus e passion fruit; Nothing Is What It Seems mette insieme vodka aromatizzata all’olio d’oliva e basilico, Fino Sherry, pomodoro chiarificato e yogurt di bufala.
È probabilmente l’indirizzo più esplicitamente estivo del gruppo: meno cena con vista, più tavolo condiviso, musica e bicchieri che si allungano fino a sera.
Aperitivo in hotel: una deviazione sul Lago di Como
Da Milano, poi, la fuga serale può spingersi fino al Lago di Como: abbastanza vicino da restare un dopolavoro, abbastanza lontano da sembrare già una partenza.

A Lezzeno, il Filario Hotel & Residences ha affidato a GUESS la nuova immagine della spiaggia privata e dello Yeast Side Beach Bar. Ombrelloni a righe rosse e bianche, cabine, tavoli apparecchiati, tessuti e accessori costruiscono un’estetica coerente che trasforma il lido in un’estensione del marchio senza oscurare il paesaggio.

L’esperienza non si ferma alla spiaggia. Ogni giorno, dalle 17.30 alle 20, Ciao, Como – Aperitivo by Filario sale a bordo dello storico battello Concordia, tra cocktail e luce di fine giornata. Allo Yeast Side Beach Bar il programma continua con pizze gourmet, piatti leggeri e una drink list curata dal sommelier e mixologist Luciano Gusmeroli.

Ogni martedì, dalle 18.30 alle 22, il tramonto è accompagnato dai DJ set di Brando Cisternino e dei guest che si alternano alla console; il giovedì resta invece dedicato alle serate jazz.
Più che una collaborazione tra un hotel e un marchio di moda, è un modo diverso di immaginare il dopolavoro: uscire da Milano e ritrovarsi, nel giro di poco più di un’ora, con un cocktail in mano mentre il sole scende sul lago.
A Roma, gelato e cocktail sopra i tetti
Sulla Terrazza Modius del Radisson Collection Hotel, Roma Antica, la collaborazione con Ciampini sposta in quota uno dei riti più semplici dell’estate romana: il gelato.

Il format Estate Italiana mette insieme gusti artigianali, cocktail e DJ set al tramonto. Per l’hotel, Ciampini ha creato Roma Antica, un gusto a base di pesca e pinoli che evita le associazioni più prevedibili con la città e lavora invece su freschezza e memoria mediterranea.
Restano due appuntamenti: giovedì 23 e giovedì 30 luglio, a partire dalle 18.30, con una selezione musicale che attraversa gli anni Settanta e Ottanta.

La terrazza non pretende di reinventare Roma. Le offre semplicemente un’altra ora del giorno: quella in cui i monumenti smettono di essere quinte turistiche e tornano a far parte del paesaggio quotidiano.
Il giardino nascosto del The Rome EDITION
Anima Garden rinuncia alla vista panoramica e punta sull’ombra. Oltre quattrocento piante occupano il cortile del The Rome EDITION, trasformandolo in un giardino fitto, appartato, aperto anche a chi non soggiorna in hotel.

L’aperitivo viene servito ogni sera, dalle 18 alle 21; il mercoledì arriva il DJ set lounge. Negli altri giorni bastano la vegetazione, i tavoli in pietra e una drink list che lavora su amaro, agrumi, frutta tropicale ed erbe aromatiche.

Amar-sì un Po’ combina Campari, liquore al caffè, gin al mango e passion fruit, lime e soda al pompelmo. The Soulunisce vodka, lychee e St-Germain. Gin Basil Paloma porta nel bicchiere basilico, lime, pompelmo e gin.
Dopo una giornata di caldo romano, il dettaglio più desiderabile non è nascosto nella ricetta: è la possibilità di sedersi sotto le foglie.
Gli hotel continuano a ospitare chi arriva da fuori, ma durante l’estate diventano anche luoghi per chi resta. Non più soltanto camere e servizi riservati, ma terrazze, giardini e spiagge capaci di entrare nella vita ordinaria delle città.
La vacanza, a volte, non richiede una partenza. Può cominciare dopo il lavoro e finire qualche ora più tardi, appena oltre una hall.


