Per l’estate 2026 Falconeri ha svelato la capsule Terre Minerali realizzata con pigmenti naturali e la purezza della collezione di abiti in lino!
Per la SS26, Falconeri ha presentato “Terre Minerali”, una capsule di capi in lino in edizione limitata che celebra la purezza della materia. Ma anche il fascino delle lavorazioni artigianali e la costante ricerca di nuove tecniche di lavorazione. Capi tinti con pigmenti naturali con polveri minerali estratte direttamente dalla terra, capaci di restituire tonalità profonde e ricercate. Ogni creazione dunque nasce da un tessuto base color bianco sale che, durante le fasi di lavaggio e tintura, si trasforma in modo originale.

Dando vita così a leggere variazioni di colore che rendono ogni pezzo unico e irripetibile. T-shirt e polo in lino e cotone, così come i pantaloni, si arricchiscono di sfumature morbide ispirate ai colori autentici della natura. I pantaloni a palazzo per lei donano movimento, mentre i modelli da uomo dalla linea essenziale del brand conferiscono atemporalità.

Gli scatti accompagnano il racconto in una cornice di paesaggi rocciosi e terra rossa, in un luogo dove la natura si manifesta in tutta la sua straordinaria forza.
Il lino SS26 di Falconeri
Salt & Linen è la celebrazione Falconeri del lino per l’Estate 2026: una collezione dal fascino essenziale e contemporaneo, in cui trasparenze leggere e dettagli luminosi interpretano con eleganza la qualità, la freschezza e la naturale leggerezza della fibra. Abiti e completi coordinati esaltano la texture materica di questa fibra nobile, dando vita ad un’eleganza raffinata ed essenziale. Per l’uomo, camicie e pantaloni dalle linee morbide esprimono versatilità e comfort.

La palette cromatica si ispira agli elementi naturali: dal bianco assoluto che esalta la luminosità del lino, all’acquamarina che richiama la freschezza cristallina dell’acqua. Le tonalità neutre completano la proposta, sottolineando la purezza della materia e il profondo legame del brand con la natura. Gli scatti con la top americana Lily Aldridge, alle Saline in Puglia, raccontano un paesaggio sospeso in cui le figure si muovono tra specchi d’acqua e cristalli di sale. Qui il lino si trasforma in esperienza sensoriale, espressione di bellezza autentica ed eterea.


