Savage X Fenty lancia la collezione Pride 2026 con GLAAD: capi genderless, inclusività e un messaggio che va oltre il mese di giugno.
Non è soltanto una collezione. È una dichiarazione di intenti. Un invito a vivere la propria identità senza limiti, senza etichette e senza una scadenza fissata sul calendario. Con l’arrivo del Pride Month, Savage X Fenty torna a ribadire uno dei principi che hanno reso il brand di Rihanna una delle realtà più influenti della moda contemporanea: l’inclusività non può essere confinata a un solo mese dell’anno.

Per il 2026 il marchio presenta una nuova capsule dedicata al Pride, sviluppata in collaborazione con GLAAD, una delle più importanti organizzazioni internazionali impegnate nella rappresentazione e nella tutela della comunità LGBTQIA+. Il risultato è una collezione essenziale, versatile e completamente genderless, pensata per adattarsi liberamente a ogni identità e a ogni stile personale.
Una capsule che mette al centro l’espressione individuale
Volto della campagna è la modella 22enne Vivian Wilson, primogenita di Elon Musk. Nel 2020 Vivian ha fatto coming out come persona trans. Nel 2022 ha poi cambiato legalmente sesso, ed ha preso il cognome della mamma, la scrittrice Justine Wilson. Qui Vivian è protagonista di una narrazione visiva che omaggia la storia dei movimenti Pride attraverso un linguaggio contemporaneo e quotidiano.

La collezione propone una selezione di capi in cotone dal design confortevole e inclusivo. Boxer, jockstrap, bralette, slip a vita alta e t-shirt grafiche diventano strumenti di espressione personale più che semplici elementi di guardaroba.
Tra i dettagli più significativi spiccano slogan come “Queer” e “Love Us Loud”, messaggi che trasformano l’abbigliamento in una forma di visibilità e rivendicazione positiva.
Le palette cromatiche spaziano dai colori dell’arcobaleno alle versioni monocromatiche in bianco e nero, offrendo la possibilità di interpretare il Pride in modo più audace oppure discreto, ma sempre autentico.
Il significato del Pride Month
Ogni anno il mese di giugno assume un significato particolare per milioni di persone in tutto il mondo. Il Pride Month nasce infatti per commemorare i moti di Stonewall del 1969 a New York, considerati il punto di partenza del moderno movimento per i diritti LGBTQIA+.

Da allora il Pride è diventato un momento di celebrazione, memoria e sensibilizzazione. Sfilate, eventi culturali, manifestazioni e iniziative sociali si svolgono nelle principali città internazionali per promuovere uguaglianza, inclusione e rispetto delle diversità.
Negli ultimi anni anche il mondo della moda ha assunto un ruolo sempre più importante nel racconto di questi valori. Molti brand dedicano capsule e collezioni speciali al Pride, ma sempre più consumatori chiedono che l’impegno non si limiti a una semplice operazione di marketing stagionale.
Savage X Fenty e l’inclusività come valore permanente
Fin dal suo debutto nel 2018, Savage X Fenty ha costruito la propria identità su una rappresentazione ampia e realistica della bellezza. Rihanna ha rivoluzionato il settore della lingerie proponendo campagne con modelli di ogni età, taglia, etnia e identità di genere, rompendo definitivamente con gli stereotipi tradizionali.

La nuova iniziativa Pride prosegue su questa strada. La scelta più significativa riguarda infatti il futuro della collezione: alcuni modelli entreranno stabilmente nell’offerta permanente del brand anche dopo la conclusione del Pride Month. Un messaggio chiaro. L’inclusione non è un trend stagionale. È una visione che deve accompagnare la moda ogni giorno dell’anno.
Con questa nuova capsule, Savage X Fenty conferma ancora una volta la propria capacità di interpretare il cambiamento culturale contemporaneo, trasformando lingerie e basics in strumenti di libertà personale, appartenenza e autoaffermazione.


